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Maralai
Le cose che non sai (ilblogdimarionanni)


Diario


25 maggio 2013

L'ossessione di D'Arcais, e il caso Ruby.

Grillo dice:”hanno paura di noi”. Capirai! A proposito, cos’hanno deciso i grillini per le indennità? Sfogliata la margherita sul prendo-lascio-prendo-lascio?

Mentre Travaglio, che nessuno fuorchè stoicamente Berlusconi si decide di “rovesciargli” il tavolo, continua a ripetere che con la responsabilità civile applicata anche ai magistrati(, come da referendum per colpa grave o dolo) nessun giudice emetterebbe sentenze di condanna temendo di pagarne le conseguenze.

Invece i giornalisti e i loro direttori possono liberamente esercitare il diritto di critica, tanto nessuno li denuncia o li condanna anche al carcere. Sarebbe uno stato illiberale e barbaro. In Italia l’informazione è libera e nessun tribunale oserebbe mai di mandare in carcere un giornalista per reati di opinione o un direttore per omesso controllo. Con qualche eccezione.

Flores d’Arcais scrive(lo mette proprio per iscritto)che Berlusconi “l’altro ieri, nel comizio di Brescia, aveva sputato sulla Costituzione repubblicana e orinato (è il meno che si possa dire, visto il linguaggio che usa contro i giudici) sul principio che sorregge tutte le costituzioni liberal-democratiche da due secoli e mezzo: l’autonomia della magistratura. E ogni giorno la cronaca registra puntualmente una o più indecenze di Berlusconi e dei suoi contro la democrazia e i valori elementari di una convivenza civile”.

Continua d’Arcais:”Diciamo la verità: tanto di cappello! Berlusconi oltraggia, sputazza, orina e non paga dazio, se la cava con una rettifica, una mezza smentita, un apparente passo indietro, tanto il Pd non reagisce”. Quindi il Pd non reagisce; ma, almeno, Berlusconi e” i suoi” reagiscono? Non glielo vogliono “rovesciare” il tavolo a Flores d’Arcais?C'è del metodo in quel ricatto

Invece, leggendo attentamente la cronaca di Luca Fazzo (molto bravo) dell’udienza sul caso Ruby, dove con le unghie e con i denti la ragazza continua a ripetere di non avere fatto sesso con Berlusconi e a dolersene di essere descritta come una prostituta, e un magistrato invece vuole imperterrito come fosse complice nel massacro di Marzabotto, farla apparire una smaliziata puttana, m’è venuta questa idea; ma al Pdl non esiste un movimento femminile a tutela della reputazione della Donna anche di non essere descritta puttana da un magistrato, sicuro come un leccio di poter dire sotto la toga quel che gli passa per la mente?i PM mettono Ruby alla gogna

Se una donna ti dice che lei non è stata molestata da un certo soggetto; se ti ripete che ha avuto soltando considerazioni e benefici; se ti dice anche a voce risentita che la vita gliela sta rendendo difficile la magistratura e forse, di questo passo, potrebbe sfasciarle perfino la famiglia che s’è costruita, tu, pubblico ministero, perchè non mediti su queste reazioni? perchè czz persisti? Persisti in virtù dell’obbligatorietà dell’azione penale? L’azione penale è obbligatoria davanti ad un reato patentemente commesso; non è obbligatoria al cospetto di un teorema di reato, oppure di un reato immaginario.
Maralai

(mn)




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24 maggio 2013

Il Pdl e il castigo dell'intolleranza

Tentennavo, se riprendere a scrivere oppure no; in verità di “pezzi” ne ho scritti altri, ma non li ho pubblicati, se non non con qualche "sfogo" sia qui che nella mia pafb. C’è , come una perturbazione denza di mal tempo, aria di sconforto o, peggio ancora di “scoramento politico”.

Mi ha dato stimolo l’editoriale di Alessandro Sallusti di vicinanza ai giornalisti di Panorama (I giudici vogliono silenziare "Panorama": carcere ai giornalisti, impacchettati, già pronti al timbro di giudice, per l’inoltro successivo  al carcere. Si sono occupati della procura di Palermo, politicizzata sino al midollo. Hanno scritto e pubblicato “A ridateci Caselli”. Ma questo non è stato ritenuto dai giudici di Milano, esercizio di critica, ma spregiudicata offesa ad un magistrato. Semmai erano (giornalista e direttore) da “mangiare vivi” per avere soltanto nominaro Caselli.

Questo succede perchè il centrodestra, ma specificamente il Pdl ed anche i giornalisti di riferimento, non hanno mai pensato di “rovesciare” i tavoli iniziando dai talk show; l’ha fatto eroicamente Silvio Berlusconi con l’epica spazzolata a Santoro e la “disinfestazione” etnica a Travaglio. Che da allora non si sono più ripresi; gli elettori hanno gradito molto la “devastazione” in diretta(a Santoro gli era evaporata persino la saliva) di Servizio Pubblico da parte del leader del Pdl. Tuttavia nessuno l’ha imitato e si lasciano processare e appaiono sempre sulla difensiva, sulla “giustificativa” quasi a voler nascondere peccati neppure commessi.

Si fanno arrestare direttori di Giornali d’area per fatti ascrivibili alle libertà di opinione, peraltro scritti da altri, e non scatenano la " guerra mondiale", e neppure invocano la giustizia europea perchè una parte di quella italiana avvelenata dall’ideologia imperante. Il messaggio recondito che s’intuisce, che traspare come risposta, è da bar dello sport(con tutto rispetto del bar e dello sport): czz loro.

In tv sono sempre alle corde e mai che indossino i guantoni dei guerrieri, che prendano di petto i conduttori o che decidano di abbandonare la trasmissione riversando le responsabilità sui conduttori medesimi, sempre complici nella gara dell’antiberlusconismo più becero.

Berlusconi canta (in francese, neppure in napoletano)in una festa elettorale di partito e la sua perfomance canora viene esposta al ludibrio pubblico, accompagnata dal sarcasmo di conduttore e studio, come successo a Ballarò l’altra sera.

Se canta Obama si sbrodolano e ti scaraventano pure una ninna nanna della Botteri, che ti centellina a bassa voce fino a ricordati della Martorano; quella che cantò:”addormentarmi così, tra le tue braccia…”.ascolta.Vorrei sentire Rodotà-Rodotà-Rodotà o Prodi alle prese con la spensieratezza goliardica di un vero leader e la sua manifesta, “incorreggibile” e contagiabile gioia del vivere.

L’altra sera si sono consumati in due distinte tv (Rai e La7) i programmi più urticanti di questi ultimi secoli televisivi: L’Ultima Parola e In Onda. E’ mai possibile che vi si possa presentare al pubblico un disequilibrio quasi schizofrenico tra lealtà e fantasie, ma fantasie speranzose che l’avversario sia dato alle fiamme della magistratura politicizzata e quindi giocare con certezza di una condanna definitiva neppure arrivata, per mettere fuori gioco Berlusconi?è una persecuzione"

E’ possibile accettare “passivamente”(senza “rovesciare” tavoli ai conduttori o agli ospiti speciali come Piter Comez)) trasmissioni improntate tutto sulle conseguenze politiche ed anche umane(“Berlusconi potrebbe subire anche un cedimento psicologico-vado a braccio- per la condanna”, angosciato,Nicola Porro), senza che una voce liberale, una voce di buon senso, una voce con i piedi per terra e le palle per aria, che denunci questo clima infame di caccia alle streghe e non urli, non s’incazzi come una belva ferita contro questo giustizialismo ideologico per cui Berlusconi, ossia un rappresentativo leader di milioni di persone, sia destinato ad essere demolito, non dal voto ma da tutti gli altri mezzi non consentiti?

L’altra sera da Formigli una rappresentante del Pdl in evidente difficoltà ambientale ed ancora sotto processo etico per l’infinita tragedia della povera Ruby, tentava di ripartire dall’informazione di garanzia recapitata dal Corriere in una giornata di risalto mondiale a Berlusconi premier, ma è stata subito interrotta da Formigli:”Roba vecchia, acqua passata”. Roba vecchia! Acqua passata, e li che s’è stappata la diga! Io, caro Formigli, ti avrei “rovesciato” il tavolo.

Non puoi far festa; non puoi andare in piazza a manifestare perchè la sharia non vuole; e il Pdl non ci ri va davvero. Non puoi rivendicare diritto o dire basta alla persecuzione giudiziaria, perchè offendi “una sentenza”(Eraudi, ex n2 Fiom ora senatore. Offendi una sentenza! Offendi una sentenza! Ma siamo in Arabia Saudita, nel regno sardo piemontese, o in Italia? Il Pdl può far festa oppure scendere in piazza solo quando la sinistra, la Gruber e l'Annunnunziata(quella degli impresentabili) lo desiderano!

Intanto Penati se l’è scampata; aveva assicurato che avrebbe impugnato in cassazione la prescrizione, ma ieri non s’è presentato al processo e il suo avvocato ha fatto scientificamente e a pagamento, la parte del pesce lesso; ha allargato le braccia davanti al giudicante e non ha potuto far altro che accettare la parola”prescritto”:”il mio cliente non c’è ed io non posso far altro che accettare la decisione del giudice”. Prescritto.

La prescrizione non è un’assoluzione e neppure una condanna; è la resa dello Stato che non è riuscito a giudicare in tempi ragionevoli un cittadino. Giusto che sia così anche con Penati. Ma se fosse capitato a Berlusconi la cosa non sarebbe finita con le braccia allargate e “sconsolate” del suo legale.

E se tutto questo accade è anche dovuto perchè gli esponenti del Pdl e del tutto il centrodestra liberale fanno sempre marcia indietro su tutto ed anche sulle leggi fasciste che mandano in galera persone per reati di opinione.

E non alzano mai la voce, non chiedono neppure giustizia europea, e se renzi osa senza timori con gli amici di Fiat è anche per il fatto che nel Pdl si comportano come quegli scolaretti capriciosi, in perenne castigo. In castigo dell'intolleranza.
Maralai

(marionanni)




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23 maggio 2013

La politica e il nodo Equitalia

Daniele Capezzone

Capezzone:

Oggi la Commissione Finanze ha scritto una pagina importante in materia di riscossione di tasse e tributi, per un verso assicurando doverosamente l’efficienza del sistema, e per altro verso indicando al governo alcuni binari di intervento dalla parte del contribuente, nella direzione di un fisco finalmente amico e rispettoso degli italiani”.Così si è espresso Daniele Capezzone, presidente della commissione Finanze della Camera in merito ad una sua risoluzione dove tra l’altro si chiedono nuove regole per Equitalia.Continua




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22 maggio 2013

Ballarò e le note stonate

Lara Comi

Ballarò anche ieri sera ha presentato Berlusconi cantante, tra il sarcasmo dello studio e dello stesso Floris; oltre che parlare, ballare, telefonare, chiamare magari Lara, "Comi Schneider” (o Sissi-con molto rispetto-, come preferirei io), fare manifestazioni a Brescia per la giustizia e contro la deriva del giustizialismo ideologico, ora viene deriso, quindi silenziato se canta, se manifesta felicità, se ispira gioia alla vita, ed anche alla vita della politica. A sinistra, conduttori compresi sono tutti “matti”. Di questo passo ci portano alla sharia dei se non ora quando?. Se canta Obama si sbrodolano e ti scaraventano pure una diretta appassionata, a bassa voce come una nota musicale, della Botteri; vorrei sentire Rodotà o Prodi alle prese con la spensieratezza goliardica di un vero leader e la sua manifesta, "incorreggibile" e contagiabile gioia del vivere. Viva la LIBERTA’ anche di cantare stonati!
Maralai





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22 maggio 2013

Scontro mortale Pd 5 Stelle per far fuori il Cav!

Il Cav: "Il Pd vuole eliminare me e il M5S"

Scontro mortale
tra Pd e Cinque Stelle

di Arturo Diaconale

Le ultime polemiche polemiche tra Pd e Movimento Cinque stelle, quella tra Matteo Renzi e Beppe Grillo e quella sulla legge anti-movimenti proposta da Zanda e dalla Finocchiaro,costituiscono la prova del nove dell'errore compiuto per due mesi di seguito da Pier Luigi Bersani nel cercare ad ogni costo una intesa con il Movimento Cinque Stelle per dare vita ad un governo monocolore del Pd. Perché se il sindaco di Firenze ironizza sulla pochezza politica dei grillini sostenendo che l'unica questione a cui si appassionano solo le diarie ed i rimborsi e se il comico genovese sollecita gli elettori del Pd a prendere atto che il loro partito è morto, vuol dire che Bersani non aveva capito un ben nulla della natura alternativa ed antagonista delle due forze politiche.continua

Spincon: centrodestra in vantaggio






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20 maggio 2013

Il Pd vuol battere M5S mettendolo fuori gioco

Non c'è atteggiamento peggiore, più illiberale e incivile che pensare anche in modo recondito, figurarsi in forza di una propria legge, che battere l'avversario non facendolo giocare.

Dal Pd legge anti-movimenti Esplode la furia dei grillini

Il Pd: "Niente elezioni per chi non è in regola". Guai per il M5S. Grillini al contrattacco: "Pensi all'ineleggibilità del Cav"

E intanto la Gabanelli "ripaga" i 5 Stelle per il credito e l'onore accordato di volerla , con le "quirinarie"nientemeno al Colle.
furia M5S contro Gabanelli
Maralai




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20 maggio 2013

Dagli insulti in poi

Dagli insulti al piombo
il passo è molto breve

Carfagna e Franceschini offesi, bastonate al candidato di CasaPound: c'è il rischio di un "salto di qualità" come negli anni '70


https://www.youtube.com/watch?v=H0ARraQsejo




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16 maggio 2013

In Piazza per la parola Giustizia

Epifani, con quello sguardo risoluto che non ammette repliche, come uno uscito da una botta di filuverru(traduzione agli esperti in "Limba") ieri così ha sentenziato:"La giustizia non è nelle priorità del governo". Ma chi se ne frega del governo, ma la giustizia è se non al primo almeno a metà tra il primo e il secondo punto delle politiche della politica..

La giustizia che deborda non è quella che ha toccato il suo punto più basso della credibilità con la requisitoria etico-ideologica della Boccassini; è anche quella che manda in galera un bel numero di sindaci, assessori, tecnici comunali e presidenti di società calcistiche come Massimo Ciellino per la realizzazione di uno stadio. Parlo di uno stadio realizzato di tutto punto, come quello del Cagliari calcio di Is Arenas.

Parlo di uno stadio realizzato per evidenziare che il supposto corpo di reato non era "imboscabile", nascondibile dentro un armadio o dentro il cassetto di una scrivania; per cui prima di mandare in galera tante persone senza neppure essere interrogate , il particolare dello stadio realizzato non poteva essere ignorato dagli inquirenti.  Questo succede quando magistrati e polizia giudiziaria non rispondano di questi gravi provvedimenti, non solo per dolo ma anche  per colpa grave.
Stadio, tutti liberi: attesa per le motivazioni
Intanto Contini e Lilliu tornano in Comune
I giornali "continentali" non parlano o ne parlano poco di questa vicenda che riguarda la "giustizia" italiana, ma ieri la cassazione ha bocciato tutto l'impianto accusatorio e gli indagati ritornati liberi(erano ai domiciliari, dopo il gabbio di Buoncammino)e fulmineamente reintegrati dal Prefetto nei loro posti di lavoro.

Perchè scrivo questo di Is Arenas? Non per dire che Is Arenas vuol dire "Le Sabbie", ma perchè Epifani non ha neppure idea di cosa rappresenti per tutti i cittadini la parola giustizia.

Bene fa il Pdl a scendere in piazza e sventolare questa bandiera di libertà raffigurata nella parola Giustizia, senza farsi intimidire(fottendosene altamente, per intenderci)di quelle sirene giustizialiste, oramai incamminate senza speranza nel kommeinismo giudiziario, finora riuscito a portare Berlusconi e il diritto stesso sul ciglio di un pauroso
burrone.
Clima d'odio
Sicchè non rimangono le Piazze delle Libertà per denunciare questo declino irrefrenabile della "giustizia" italiana, specie dopo avere ascoltato in diretta l'urticante requisitoria della Boccassini, vero megafono, gigantesco spot di sensibilizzazione della società civile, perchè le Piazze delle Libertà, proprio intorno alla parola giustizia, si riempiano.Lettere a una pm perdente
Maralai

(marionanni)




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14 maggio 2013

La Boldrini intollerante alla libertà di espressione

Stavo leggendo sulle incursioni della polizia Postale nelle private abitazioni per smussare le facili ironie di blogger sulla presidente Boldrini. Guida queste incursioni il pubblico ministero Palamara. Ma guarda un po’!

Stavo leggiucchiando frettolosamente i titoli del Giornale Davvero delle Libertà e pensando di scrivere mentalmente che forse i parlamentari del Pdl è meglio non pensassero alle vacanze estive ma riflettessero sulle mire del presidente della camera che vuole zittire la libertà di scrivere e pensare. Libertà di espressione, cara agli amici in piazza sempre contro Berlusconi, dell’art. 31. Dove czz siete finiti?

Libertà di scrivere ironie, di fare satira anche sulla Boldrini; oppure la satira e il linciaggio vale se diretto contro Berlusconi o le parlamentari del Pdl? Mi sono detto: massì, non ci prendo gusto neppure a parlare di questa questione. Però mi sono raccontato una balla, avendo timore che fosse vera; c’è un clima di paura che incombe e allora meglio non osare. Sperando quanto prima in nuove elezioni e in nuovi presidenti delle più alte cariche dello Stato.

Mi c’imbatto sull’editoriale di Sallusti delle Libertà:”CONDANNATO A MORTE”. Ma è la parte conclusiva del suo articolo che mi suscita un motto di affetto per il direttore del Giornale, rivolto alla requisitoria della Boccassini:”Perché processare uno stile di vita non è l’anticamera del regime. È regime”.la Boldrini usa due pesi e due misure"

E’ regime. Spero che i parlamentari tutti ed anche i ministri del Pdl diano riscontro su questo tema; di averlo letto il predetto editoriale. Ragazzi, il gioco si fa duro. Viva la Libertà!
Maralai

(mn)




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13 maggio 2013

La Boccassini e il lapsus della condanna

CONDANNATO A MORTE

L’odio accumulato contro Berlusconi non era stampato soltanto nel volto ma riassunto come in una capsula esplosiva nel lapsus finale della sua durissima e impietosa requisitoria:”Condanno Berlusconi”, pardon, “chiedo la condanna…”. Chiedo la condanna, cara Boccassini, non condanno direttamente!Berlusconi: "Requisitoria ispirata dall'odio"

Ora lo abbiamo capito meglio che non volevi solo sfogarti con la requisitoria politico giudiziaria ma assestare tu direttamente una condanna definitiva, una condanna di morte politica del leader Berlusconi.

Perchè ancora, anche se non si sa fino a quando, il potere di condannare appartiene al giudice e non al pubblico ministero. Ciò dipende anche dal collegio che attiene il processo Ruby, se non rimarcherà nettamente il diaframma giudiziario, la terzietà del giudice sulle parti in causa, se non assolvesse con la formula più ampia del NON AVER COMMESSO IL FATTO Berlusconi e con una forte censura alla Boccassini e a tutta la procura di Milano che hanno impiantato un mostruoso processo, per concussione senza un concusso, e contro una supposta prostituzione minorile senza una vittima acclarata.Ruby; i sette punti che non tornano

E soprattutto per avere inveito essa stessa, ossia il piemme Boccassini contro l’asserita vittima, oggi additata al mondo come una patentata prostituta. Che appena l’altra sera l’abbiamo potuta osservare in tv , con quale forza la signora Ruby ha voluto ricordare ancora una volta di non essere prostituta(qualcuno potrebbe dissentire, ma lei non vuole essere definita prostituta) e di non volerlo neppure apparire; ma la Boccassini oggi in quell’aula del Tribunale, quell’immagine della Ruby madre e compagna felice, che l’interessata ha voluto di se dipingere, è stata dileggiata e offesa in modo devastante, prima ancora della condanna perpetua al nemico da abbattere.

Maralai

(mn)




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12 maggio 2013

Squadristi contro il Pdl

A Brescia c’è il Pdl che manifesta contro l’accanimento della magistratura che da vent’anni perseguita Berlusconi, e c’è chi manifesta per impedire di manifestare; sono teppisti dei centri sociali, di grillini e di militanti di SEL che non fanno la differenza. Vengono anche insultate e offese le deputate del Pdl e adesso vediamo come se la cava la Boldrini. Minaccerà di dimettersi dall’incarico se non verrà redarguito a dovere lo squadrismo che ha insultato e offeso le “sue” deputate? Oppure per le parlamentari del centrodestraliberale chi se ne frega?teppisti contro il Pdl

E Grillo che fa, istiga o prende la distanza da questa inaccettabile intolleranza? Oppure ha perso il controllo della situazione ed ora naviga a vista? Mi pare che il leader M5S sia sul punto di ricevere un bel vaff , il vaffa della sua vita, proprio dai suoi, nella logica che anche in questo campo chi di vaff colpisce, di vaff perisce.

E già che i parlamentari grillini si stanno riposizionando rispetto al leader, e Grillo invoca il volemose bene (“vogliamoci bene”, così ha detto nella riunione con i parlamentari del Movimento), a dimostrazione che sta subendo il fascino degli eletti che ora stanno prendendo coscienza di contare più del loro capo.

Un capo che li sta umiliando ogni giorno di più, che li considera come marionette senza testa e senza “stomaco”. E non soltanto sulla questione del jus soli dove Grillo si dice contrario al mercato della cittadinanza agli immigrati (“ci vuole un referendum”), mentre i parlamentari si schierano con la Boldrini, che solidarizza con la Kyenge, che fa propria la Turco per cui cittadinanza a tutti.

Non è soltanto lo ius soli il tema del contrasto; ci sono le indennità ai parlamentari che stanno facendo implodere il movimento. “Non ci bastano i soldi”; lo stato ha depositato nei loro conti correnti bancari 18 mila euro netti al mese, ma Grillo dice di restituire l’eccedente di 2.500 euro, “perchè così era il patto sottoscritto da tutti”.

Ma il gruppo è già spaccato e una parte vuole rendersi autonomo da Grillo. Proprio sui compensi ai parlamentari che disdegnavano in nome dell’anti casta. Il vaff per Grillo, come un cumulo nembo minaccioso, è nell’aria.Cinquanta pronti a lasciare

Maralai





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9 maggio 2013

Berlusconi perseguitato anche da Napoli; Pdl in piazza.

La Madonna! Quattro piemme sguinzagliati contro Berlusconi, manco fosse accusato di strage!:”Henry John Woodcock, Vincenzo Piscitelli, Alessandro Milita e Fabrizio Vanorio hanno chiesto infatti il rinvio a giudizio per il processo sulla presunta compravendita di senatori che vede indagati l’ex premier, l’ex senatore Sergio De Gregorio e l’ex direttore de l’Avanti Valter Lavitola. Questa è la seconda incursione dei(la Madonna!) quattro piemme; la prima volta ai (la Madonna!) quattro piemme era piombata come una saetta la bocciatura del Gip. Ora ci ritentano. Avrà controfirmato anche il procuratore capo?nuovo rocesso per Berlusconi

Sulla costituzione non resta che ripetere che è sacra e che(detta ancha da “Dante”) è la più bella del monto. Bella e sacra; sacri i suoi principi come sacro è il principio-precetto sull’innocenza sino a sentenza definitiva di condanna(presunzione d’innocenza). Quindi se il principio costituzionale sull’innocenza difesa e assicurata sino a sentenza definitiva, come mai il Fatto Quotidiano non viene chiamato a risponderne civilmente e penalmente per il titolo senza virgolette che oggi dichiarava Berlusconi delinquente?

Allora quel principio viene difeso dalla giurisprudenza, oppure ognuno, a suo piacimento, pur di colpire ferocemente il nemico può farne carne di porco senza pagare dazio?
Berlusconi: giudici accecati da odio mi vogliono morto, ma resisto

Grillo dice che in un altro Paese Berlusconi sarebbe in galera da tempo; mentre lui, che ne ha ammazzato tre alla guida della sua auto vuole guidare il Paese? Vuole sterminare l’intera Nazione?

D’accordo sulla protesta pubblica del Pdl; che s’invochi diritto e corte di giustizia europea. Che lo sappia, l’Europa, che la magistratura in Italia scandisce i tempi della politica, e perseguita da oramai vent’anni un leader politico sgradito alla sinistra. Occorre farglielo sapere, all’Europa, con tutti i mezzi della comunicazione.
il Pdl in piazza per difendere Berlusconi
Maralai

(mn)




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7 maggio 2013

Il caos Italia delle Larghe Intese

Il Pdl non si fermi soltanto alla spartizione di poltrone e al rigorismo delle “Larghe Intese” che mi sembrano sempre di più “Strettissime Incomunicabilità”. All’interno del Popolo delle Libertà devono essere costituite anche Cellule delle Libertà che diano sicurezza e certezza alle libertà.

In modo più sofisticato credo che debbano costruirsi e tenerli perennemente in “volo” anche i Droni delle Libertà. Se gli avversari non incontrano i DDL(dronidellelibertà) e le CDL(celluledellelibertà) possono sparare a bersaglio sicuro senza il timore di essere non dico “abbattuti” ma anche contrastati.

Dunque; le L.I.(largheintese) nominano una gongolese all’immigrazione e tutti a guardarsi intorno sbigottiti per la sorpresa senza dire neppure ba! Cellule e Droni rinchiusi come attrezzi ammuffiti negli hangar della politica. La concolese ne spara una delle sue e tutti noi a mirare al dito; primo errore. La congolese non ha colpe perchè lei sa bene quel che vuole. Io difendo la signora italocongolese e reputo assurdo la canea nei suoi confronti; mi pare persino offensivo il nomignolo intagliato alla sua persona:” cioccolatino”, come leggo specie a fb, è offenderla e mistificare il problema. Ci sono neri spiritosi più di noi come quel commerciante senegalese che ha intitolato nel centro di Nuoro il suo negozio:”Negrozio”! Quindi rispetto per il colore della pelle.

Mentre le CDL e i DDL restano inattivi ci pensa il presidente Grasso a centrare l’obiettivo. Da Il Giornale:”Immigrati, caos sullo ius soli.Grasso sconfessa la Kyenge:”Si rischia flusso di puerpere”. I DDL devono vegliare su Grasso. Noi l’avevamo detto che l’Italia rischia di diventare una Sala Parto internazionale.

Le Cellule delle Libertà (cosa aspettano?)devono non stare più a sopportare ma chiedere non alla Kyenge, ma a chi l’ha nominata, di “snominarla”."Grasso sconfessa la Kyenge. Si rischia flusso di puerpere"

Viva Grasso! Mò andranno al suo assalto?

E su Corradino Mineo che fanno i “DDL”(Dronid..)? girano a vuoto? Giocano a dama nella centrale operativa?

Commissioni, Mineo choc: "Nitto Palma alla Giustizia?
Indecente, bisogna sparare"

Oggi mi sono immaginato un Drone; perchè mi sarei alzato in volo appena letta la dichiarazione di Ingroia su Andreotti e il suo giudizio divino(o dibirra) sullo statista morto ieri di vecchiaia. La circostanza avrebbe preteso sobrietà nei giudizi, ma Ingroia non guarda in faccia neppure la morte e allora bisognava dirlo, occorreva farlo sapere al mondo che per Ingroia Andreotti era più cattivo che buono. Avrei voluto lanciarli l’ogiva ma al posto dell’esplosivo metaforico un bigliettino con la scritta in Limba: “Vai a Lavorare(bae a traballare”). Bene Vittorio Sgarbi:”Andreotti  muore ma resta vivo l'odio

Mentre i grillini, all’asciutto di commissioni ora litigano con il capo che li vuole tenere a stecchetto: la paga non ci copre neppure due settimane.leggi. Dimettetevi, se state così male, insorgo io. Ma il capo non da risposte, è impegnato ad incendiare gli animi. Grillo:”"In autunno scontro sociale incontrollabile"

Le cellule delle Libertà, con la “copertura” aerea, è bene che entrino nel vivo dell’azione politica. L’inerzia può essere fatale, non per il Pdl, ma per la democrazia italiana.
Maralai

(mn)




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6 maggio 2013

Le priorità della Kyenge; il caos clandestini

Ecco disvelate  le priorità della ministra congolese! L’abrogazione della Bossi-Fini e la cancellazione del reato di clandestino. Evvai!!!Il Pdl va all'attacco: "Il premier la fermi"

Video Il ministro: "Ho 38 fratelli, sono cattolica"

Gli italiani muoiono dalla voglia di rivedere le tragedie degli sbarchi! Mentre tutta l'Europa si produge in drastici gire di vite contro il caos dell' emigrazione clandestina, noi vogliamo buttare quelle barriere che si stanno mostrando in grado di contenere in qualche modo il flusso clandestino di immigrati soprattutto extra europeo. Bene, benissimo la presa di posizione di esponenti del Pd contro questa ministra irresponsabile. Chiediamo le sue dimissioni, perchè non si lancino nel mondo messaggi terrificanti; che l’Italia sobilla l’Africa, ma forse anche l’Asia e le Indie a trasferirsi in Italia. Anche clandestinamente. Lo dice una signora congolese diventata ministro(nientemeno) all'immigrazione(clandestina?) per le follie della politica e dei politici italiani! Quindi larghe intese vuol anche dire largo ai clandestini? Chiediamole subito le dimissioni di questa ministra irresponsabile!bufera sul ministro Kyenge

Maralai

(mn)





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2 maggio 2013

La ministra congolese, è speranza per l'Italia?

Chi è Cécile Kyenge, ministro per l'Integrazione
Borghezio razzista? Si è allarmato per la ministra(foto in alto) di origine congolese che dovrà curare l’integrazione.qui Come primo atto del suo ministero pare sia quello di abrogare la Bossi-Fini e di dimostrare all’Universo che in Italia si può sbarcare senza correre rischi di essere rispediti indietro.

Quindi si cancella l’etichetta di clandestini e si chiameranno migranti. Sul piano formale forse sarà anche meglio; l’eleganza non guasta. Ma sul piano pratico? A Il Foglio han detto di lui, di Borghezio, che ha rotto i coglioni. Come no; li ha rotti, li ha rotti. Ed io sto con Il Foglio, mica sono scemo e non posso correre il rischio di essere definito razzista.

Anch’io prendo le distanze, già di per se vaste anche per lo sbarramento del Tirreno, da Borghezio e solidarizzo con la congolese che dev’essere una brava persona. Ma anche in Sardegna, dal Campidano al Logudoro, dalla Planargia alla Marmilla, passando per il Mandrolisa, le Barbage e la due Baronie, ci sono tante Donne brave che potevano essere nominate al posto della congolese. Che ponessero all’ordine del giorno anche la insoluta Continuità territoriale perchè la Sardegna favorisca sbarchi clandestini anche (al limite!) degli italiani. Gli sbarchi saranno visti bene, anzi si auspicano,specie se massicci, magari da aprile a novembre.

Sulla nomina della signora Kyenge a ministro non me la sono presa(ma moderatamente) con lei (pubblicherò anche qui un precedente post)e neppure con il Congo. Me la sono presa (si fa per dire, sono stato moderatissimo)con chi l’ha nominata ad un ministero importante e delicato. Non c’erano italiane in grado di gestire quel ministero? . Toc toc, lasciamo da parte le Sarde, ma in “continente” ci sarà anche li qualche brava Donna in grado di rappresentare l’Italia al ministero dell’immigrazione?

Adesso la nazionalità italiana diventerà obbligatoria per tutti coloro che per sventura o avventura nasceranno in Italia e mi riferisco in particolare ai cittadini non europei? L’Italia quindi dovrà incrementare le sale parto per accogliere i migranti?

Chi lo dice che non sia una forma di violenza obbligare all’italianità per forza una persona, specie se minorenne, che magari non vede l’ora assieme ai genitori di rientrare al loro Paese(che amano come noi amiamo il nostro), fame, carestia e guerre permettendo?

Mentre Zanda, PD dice che Kyenge rappresenta una speranza per l’Italia. Forse ha anche ragione lui e torto io; però a me viene spontanea una domanda: ma allora siamo davvero messi male?
Maralai
(mn)




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1 maggio 2013

Letta si, ma senza Berlusconi?

Secondo i vendoliani e tutti quelli diversamente ragionevoli, grillini compresi, sostengono che Berlusconi non deve presiedere la commissione della “Convenzione”(cosa vuol dire esattamente non si sa, ma si propone di modificare la costituzione) perchè non avrebbe le qualità terze, le qualità tecniche, che sia, in buona sostanza, in grado di non fare niente.Convenzione, barricate Pd “Mai a guida Berlusconi

Ci vorrebbe dicono una figura bipartisan, equilibrata e di garanzia, ma soprattutto competente. Chi possiede però queste facoltà? Solo uno, e il suo nome non lo si pronuncia, ma lo si esulta con uno slogan: Ro-do-tà-Ro-do-tà-Ro-do-tà. E’ talmente terzo che per primo chiedeva la cacciata di Berlusconi perfino dal parlamento perchè ritenuto terzialmente, bipartisaneamente, tecnicamente ineleggibile.

Pdl tutto, giornalisti di area(i più insidiosi) sostenete Silvio a presiedere sta commissione perchè con Berlusconi riuscirebbe a funzionare e portare a casa qualche riforma di spessore costituzionale(o la va o la spacca); e poi Berlusconi non è terzo ma primo anche nei sondaggi. E si presenterebbe a cose fatte, all’esame del Popolo Sovrano che dovrà dare i suoi voti. Che può promuovere o bocciare. Il Popolo Sovrano questo si, e soltanto lui è terzo ed è anche bipartisan. Ed è l'unico soggetto terzo con potestà di bocciare o promuovere.

I presunti terzi oppure i dichiarati tecnici competenti, cacciateli via a calci nel sedere. Pussa via; avete fatto già troppi danni. Basta pensare alla Fornero, ma anche al suo capo presuntuoso, promosso pure senatore a vita senza meriti speciali. E poi il Popolo Sovrano non ha potuto neppure darvi il suo lascia passare. Candidatevi, se davvero volete servire la Patria e vi sentite così bravi, terzi e competenti, e poi ne riparleremo.
Maralai
(mn)




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30 aprile 2013

Riserve sull'Imu e il finanziamento dell'editoria

Oggi(incredibile ma vero) anche giornali o giornalisti di “area” sollevano perplessità sulla cancellazione dell’Imu (sulla prima casa, non di lusso bla bla bla bà), perchè (Libero) non saprebbero da dove(Nicola Porro, benchè con una ragionata e articolata premessa) prendere i soldi per coprire il vuoto dell’imu cancellato e rimborsato(anno 2012).

Considerato (con vivissima soddisfazione) che nell’elenco non vedo Il Giornale delle Libertà, io mi domando perchè queste perplessità? Queste incertezze? Io credo, sentendo anche Giannini de La Repubblica che molti giornalisti stiano aprendo un deliberato fuoco di sbarramento in difesa dell’Elenco. Forse mi sbaglio, ma lo penso.

E un morso non lo si può dare anche a questo elenco mangia soldi?

La fonte dell'informazione è il blog di Beppe Grillo.
Maralai


^^^^

I principali giornali finanziati dallo Stato:

Gruppo RCS (Corriere della Sera e Gazzetta dello
Sport): 23 milioni e mezzo di euro
Sole 24 ore: 19.222.787 euro
Espresso-La Repubblica: 16.186.244 euro
Libero Quotidiano 7.794.367,53
L’Unità 6.377.209,80
Avvenire 6.174.758,70
Italia Oggi 5.263.728,72
Manifesto 4.352.698,75
Radio Radicale 4.153.452,00
La Padania 4.028.363,82
Liberazione – Giornale Comunista 3.947.796,54
Il Foglio 3.745.345,44
Cronaca Qui.it (Già Cronaca Più) 3.732.669,02
Europa 3.599.203,77
Nessuno Tv 3.594.846,30
Ecoradio 3.354.296,64
Conquiste Del Lavoro 3.346.922,70
Il Secolo D’Italia 2.959.948,01
Corriere Canadese 1 2.834.315,47
Cavalli e Corse 2.530.638,81
La Discussione 2.530.638,81
Il Riformista2.530.638,81
Roma 2.530.638,81
La Provincia Quotidiano 2.530.638,81
Corriere di Forli 2.530.638,81
Il Corriere Mercantile 2.530.638,81
L’Avanti! 12.530.638,81
La Voce Di Romagna 2.530.638,81
Il Cittadino 2.530.638,81
Linea 2.530.638,81
Oggi Gruppo Ed.le America Oggi 2.530.638,81
Rinascita 2.530.638,81
Il Globo 2.530.638,81
Giornale Nuovo Della Toscana 2.530.638,81
Notizie Verdi 2.510.957,71
Italia Democratica 1.476.783,76
Liberal 1.200.342,31
Il campanile Nuovo 1.150.919,75
La Rinascita Della sinistra 934.621,50
Stiftung Sudtiroler Volkspartei Zukunft In Sudtirol 650.081,04
Socialista Lab 472.036,97
Le Peuple Valdotain 301.325,06
Democrazia Cristiana 298.136,46
Il Denaro 2.459.799,42
Metropoli day2.024.511,05
L’Opinione Delle libertà 1.976.359,70
La Voce Repubblicana 624.111,76
Milano Metropoli 288.532,89
Aprile 206.317,47
Il Duemila (IL) 178.007,45
Cristiano Sociali News 57.717,93




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28 aprile 2013

Letta giura; fuori si spara!

Sparatoria a Palazzo Chigi

Spari a Palazzo Chigi: due militari feriti
«Gesto isolato»|Tutti i video e le foto

Ammirazione e solidarietà  per i Carabinieri che hanno immobilizzato l'attentatore senza sparargli addosso. Adesso si capirà meglio chi è costui e se magari è figlio adottivo del clima di odio che ha cosparso la società italiana in questi ultimi tempi. Ora parole come "arrendetevi", "siete circondati", oppure "ecco le coordinate per le ogive" dovranno essere ingoiate dall'ispiratore. Anche i vaffa, come quelli dell’ultima ora contro un leader politico,  elevati al disprezzo del prossimo dovranno essere ridimensionati.Il club dei mostri

Il governo dovrà sintonizzarsi URGENTEMENTE con i bisogni della società iniziando dal gesto nobile della restituzione dell'Imu agli italiani, ma le parole di odio e di scherno  contro l'avversario dovranno essere se non bandite del tutto, almeno ridimensionate di molto. Ed anche i giornalisti che albergano in tv mattino, mezzogiorno, sera e notte, dovranno soppesare le parole perchè intorbidire le acque anche della politica non serve a pescare lettori ma alimentare il dispregio per la politica e della libertà. Perchè se si uccide la politica, da dietro l'angolo possono spuntare squallidi Caporali o spregiudicati  Banchieri. Od anche peggio.
Maralai
(mn)




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27 aprile 2013

Per Letta, è fatta! Ecco l'elenco dei ministri

Habemus Governum!

Letta dice di sì: Alfano sarà il suo vice
Bonino agli Esteri, Cancellieri alla Giustizia


Governo: Saccomanni, da Bankitalia alla scrivania di Sella - Agi


Ecco l'elenco dei ministri

Enrico Letta (LaPresse)Enrico Letta (LaPresse)
Ecco i nomi e gli incarichi dei ministri che fanno parte del governo guidato dal presidente del Consiglio Enrico Letta.

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - Filippo Patroni Griffi
Interni e Vicepremier- Angelino Alfano
Difesa - Mario Mauro
Esteri - Emma Bonino
Giustizia - Anna Maria Cancellieri
Economia - Fabrizio Saccomanni
Riforme istituzionali - Gaetano Quagliariello
Sviluppo - Flavio Zanonato
Trasporti Infrastrutture - Maurizio Lupi
Poliche Agricole - Nunzia Di Girolamo
Istruzione, Università e ricerca- Maria Chiara Carrozza
Salute - Beatrice Lorenzin
Lavoro e Politiche sociali - Enrico Giovannini
Ambiente - Andrea Orlando
Beni culturali e Turismo- Massimo Bray
Coesione territoriale - Carlo Trigilia
Politiche comunitarie - Anna Maria Bernini
Affari regionali, sport e turismo - Graziano Delrio
Pari opportunità, sport, politiche giovanili - Iosefa Idem
Rapporti con il Parlamento - Dario Franceschini
Integrazione - Cecile Kyenge
Pubblica Amministrazione- Giampiero D'Alia




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26 aprile 2013

Per i sacerdoti del 25 Aprile, il governissimo è fascismo

di Paolo Guzzanti(Il Giornale)
È una moda che dura da anni: il 25 Aprile c'è sempre qualcuno a sinistra che finge di dover fare una seconda (terza, quarta...) Resistenza contro i suoi nuovi nemici, scelti fra coloro che dovrebbero essere battuti politicamente e non con anatemi, disprezzo, derisione nauseata secondo le formule usate per primo da Goebbels, ma nei seggi elettorali. Chi rema contro

Continua...

Ho letto l’articolo del sen. Guzzanti e l’ho postato sia nel mio blog http://www.maralai.ilcannocchiale.it che nella mia pag. fb. Di più: ho sparpagliato in giro negli spazi territoriali di fb questo commento:”invito tutti(non costa neppure un centesimo di euro) alla lettura di un articolo di Paolo Guzzanti, riportato sia alla mia pag. fb che al mio blog. Ne vale la pena di leggerlo. Ingresso gratuito.”.

Devo dire che non è soltanto un ottimo articolo; è un fenomenale richiamo ad aprire gli occhi; è il campanello della sveglia democratica perchè il letargo potrebbe riservare sorprese, al risveglio. Ieri ne abbiamo avuto la prova con Fassina schiacciato e intimidito da una folla minacciosa ed anche noi, nel piccolo dei nostri spazietti di libertà, abbiamo denunciato questa forma teppistica di fare politica, questa volta grillina, non più accettabile, non più sopportabile.

Che dire a paolo Guzzanti per complimentarmi con lui? Se non ti offendi, caro senatore, che Dio ti benedica.
mn

GUZZ – Perché mi dovrei offendere? Noi un po’ col pallino degli Stati Uniti ci siamo abituati e ci fa piacere: God Bless you, dear Mario…






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26 aprile 2013

Teppismo grillino contro Fassina

Inorridito ieri sera nell'assistere ad uno spettacolo preoccupante e insieme disgustoso, quel che Servizio Pubblico targato Santoro ha proposto ai telespettatori. Inorridito per il teppismo insopportabile e inaccettabile dei grillini contro Fassina. Egoisticamente potrei dire: avete soffiato sul fuoco? Avete seminato vento? Bene(nel senso di male) raccogliete tempesta.Fassina contestato:
 
Però da cittadino italiano che non farebbe mai buuuuhhh all'avversario, che non direbbe mai faccia di mer..., non lancerebbe mai monetine(anche perchè scarseggiano), non posso non inorridire per questo teppismo sconsiderato nei confronti di esponenti politici che stanno per assumersi l'onere di governare l'Italia o che hanno votato in parlamento riconfermando Napolitano.

Penso ancora alla follia sconsiderata di voler imporre Rodotà al parlamento a nome dei “cittadini italiani” manco fosse, Rodotà, il Padreterno sceso in terra e di non rassegnarsi alle decisioni del parlamento. Potrei anche brindare ma non è tempo di scherzarci su, ma vorrei ricordare che Bersani si è persino umiliato con Grillo per accordarsi nel formare uno straccio di governo; Grillo reagiva con sberleffi anche offensivi contro il segretario di un partito che conta una diecina di milioni di voti; adesso perchè questa aggressione ad un Pd che si sta assumendo l'onere di formare il governo del Paese? Dobbiamo ritornare a votare senza fare quelle riforme che sono sulla bocca di tutti? Vogliamo metterci tutti a strillare contro tutti?

Non si fa il governo con i pidiellini perchè schifosi "impresentabili"? E allora perchè i grillino non hanno accettato il corteggiamento persino  smodato di Bersani? Oppure dobbiamo votare subito senza nemmeno tentare di fare le riforme sperate?"Non voteremo più Grillo"
Maralai

(marionanni)




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24 aprile 2013

Letta in campo; la Boldrini pure

Non lo so se la designazione di Enrico Letta a premier sia la più giusta; di certo è la più corretta, soprattutto sul piano del bilanciamento della politica. Speriamo sia la volta buona che la macchina del potere incominci a funzionare secondo i desiderata degli italiani, o almeno di quelli che la pensano come me oppure pensano e basta."No governo a tutti i costi"

Ed anche Alfano precisa:noi non voteremo un governicchio balneare"

Ed ai grillini che ogni giorno che passa diventano patetici, dico: non ne azzeccate neppure una. Siete di uno sbandamento pietoso. Di una noia infinita anche con la storia delle espulsioni e della rete.

Il vostro elettorato già prematuramente s’è fatto un’idea di voi e del vostro leader; che non avete idea di cos'è un'idea.

Vi siete intestarditi su Rodotà in nome del nuovo che avanza dopo avere trascinato sull’arena la Gabanelli, passando per Dario Fò, Gino Strada, bla bla bla ba e persino su Prodi. Vi siete resi idilliaci con la Retromarcia su Roma.

Ve lo dico io dove avete sbagliato; nel non puntare su un altro nome femminile di sicura presa mediatica ed elettorale; un nome che sta conquistando alla velocità della luce la stima e la simpatia del Paese(anche quello al di qua del Tirreno).

E’ elegante; ha fascino; veste bene, ha raggiunto da appena un anno anche l’età per salire al Colle; assume un bell’assetto istituzionale nel dirigere i lavori ed anche la parola vedo che inizia a spenderla con molta ponderazione.

E’ brava e preparata, ambiziosa, vanitosa quel che basta per il ruolo e poi, come ripeteva mio nonno, anche l’occhio vuole la sua parte.

Occorre già pensare internos al dopo Napolitano che inizia con il decollo di Letta premier e l’Imu al Popolo; anche Silvio è bene che inizi ad adocchiarla, senza scomporsi oltre il lecito, con serietà, convinzione e rispetto. Proviene dall’altra parte, ma si sta rivelando una ben venuta.

Oggi anche il Foglio non ha saputo trattenere il senso della sua infatuazione per questa donna arrivata al potere quasi a dispetto del Pdl, o perchè il Pd non sapeva a che santo votarsi, dedicandole(Il Foglio)un primo piano con una foto ricca di fascino ed un titolo inequivocabile: “Ma com’è bella…Sarà anche una presidentessa umanitaria, ma è bella, sensuale ed elegante”.

Inutile infingersi su o girarci attorno. Anche a me Laura Boldrini, come dicono a Cagliari mi prascidi(mi piace).Ma com’è bella la Boldrini

Maralai

(marionanni)




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23 aprile 2013

Governo tra poche ore, tra confusione e sharia

Se l’altezza broglia, la base non scherza; Amato non va; “per carità!”, appartiene alla prima repubblica. Mettiamoci uno nuovo; Letta. No, “non ha votato Prodi e poi si deve ancora riunire la direzione del partito” e “neppure Rodotà”: Mettiamoci lui, allora, avanti con Rodotà.”E’ stato favorevole per l’acqua pubblica”(cosa vuol dire, a proposito, acqua pubblica?) “Quando mai! Rodotà fa parte della casta dei pensionati, è tra quelli dalla pensione d’oro”. Porca miseria, sembrava quello buono! Vai a cag... anche tu.Boom centrodestra

Dunque, un altro giovane;Alfano:”Nomi del Pdl
neppure a parlarne” (sono impresentabili), stamane un giovanotto in tv che propende per le decisioni della rete. Ossia propende per il verbo della comunicazione di massa; votano in pochi ma valgono per tutti.

Potrebb’essere Renzi, che Bondi ha lodato per primo; però”non basta essere giovani per governare; ci vuole anche esperienza”, zio Silvio.
"Un premier tra poche ore"

“Ci vuole uno che abbia a cuore il cantiere del rinnovamento e che senta il profumo(ed anche la puzza? ndc) della novità”. Una esponente di Sel, e si vede che ascolta molto Vendola.

Secondo me Napolitano deve conferire l’incarico a chi gli pare e piace a lui. Il premier questa volta dev’essere di gradimento di Napolitano; deve essere di sua fiducia; di lui si deve fidare perchè lui(il premier) è il braccio operativo, mentre la mente rimane al Colle. Tutti gli altri, i miei amici compresi, si devono adeguare e pure in silenzio. Muti e disciplinati, meglio se anche coperti e allineati.

Tutti devono dare il contributo (che poi è una fesseria; basta stare zitti) per fare le riforme, quelle di cui occorre neppure ripetersi, e chi non se la sente, deve battere in ritirata e approntare le valige.

E se c’è qualche movimento politico magari a cinque stelle che non ha nulla da fare, che almeno espella senatori e deputati perchè da oggi s’inaugura una nuova stagione di diritto, libertà e democrazia, cosiddetto diritto della rete: se un parlamentare si presenta in tv senza l’autorizzazione scritta dal suo leader, come il permesso della libera uscita al Battaglione Mobile, zac, zac ed ancora zac: espulso.

Questo è il nuovo diritto che avanza. Questo è il G.I.I.(grillismo italiano intellettualizzato). Questa è la sharia dei Casaleggio e del Grande Nuotatore. Nuotate gente, nuotate…
le famiglie tagliano le spese mediche e  fanno la spesa al discount
Maralai

(marionanni)




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21 aprile 2013

L'Opzione presidenzialista; si riparte con Napolitano

Da una settimana sostenevo che l’unica soluzione possibile era Napolitano affinché piegasse la cocciutaggine del PD che è costata un punto di Pil al Paese. Inoltre Napolitano ha un lavoro da finire, visto che ci ha fatto vivere in un (finto) regime presidenziale e ora la gente vuole votare il Capo dello Stato. Dunque occorre fare una riforma presidenzialista alla francese con annessa legge elettorale uninominale a doppio turno, meglio delle primarie, meglio delle preferenze. Ma, riusciranno i nostri eroi….?

Condivisione totale; condivisione nello spirito, nella lettera e persino nei sentimenti guzzantiani. Sono uno dei pochi ad avere apprezzato, poichè in totale condivisione) l'"Opzione Guzzanti" perchè anxche mia opzione  e di averla fatta veicolare su quegli spazi consentiti dalla rete. Ora si pone il tema degli "Arditi Liberali"(come specificato nel precedente post) che meritano uno strumento di Proposta Politica, di Assillo Propositivo sulle cose che il governo che verrà dovrà obbligatoriamente affrontare. Ed anche un altro da rilanciare alla grillina ma in versione liberale: che Paolo Guzzanti(ragazzi, non scherzo) dovrà far parte organicamente del governo che verrà. Usiamo anche noi gli strumenti di sensibilizzazione che la rete ci mette a disposizione, da Alfano sino a Berlusconi e ovunque vi siano occhi e orecchie liberali per vedere e ascoltare sostenendo "Guzzanti Ministro".
Con la buona domenica al "ritrovato" Paolo Guzzanti e a tutti voi.
marionanni
^^^^
scritto a "caldo" della rinomina di Napolitano al sito di Rivoluzione Italiana
b.v.
M


Ha prevalso l’”Opzione Guzzanti”. Ha vinto il parlamento. Hanno vinto i parlamentari che hanno applicato il rigore costituzionale dello svincolo del mandato. Votare Prodi, Gabanelli, Rodotà, Marini è stato indigesto. I parlamentari hanno applicato la loro valutazione di coscienza e la costituzione va in loro soccorso. Hanno perso i grillini e i Vendoliani che in sfregio dello svincolo di mandato hanno parlato di tradimento del deliberato dei cittadini. Un czz!La Russa: prossimo presidente sarà eletto dal Popolo"
La prorogatio di Napolitano è una scelta ragionata e non è vero che il Paese abbia perso come ripetono stasera i grillini e gli esponenti di Sel,con la riconferma del presidente uscente. Gli italiani avrebbe perso se al Colle fosse stato spedito Prodi o Rodotà. Evidentemente l’”Opzione Guzzanti” non può essere archiviata; ma deve dare vita non dico ad una “Legione”, ma almeno ad Reggimento di “Arditi Liberali” che avrà come sede logistica il Pdl-centrodestraliberale, e all’interno di questo schieramento svolgerà la sua attività ardimentale perchè la riconferma di Giorgio Napolitano sia l’occasione finalmente seria e concreta di guardare in faccia la realtà e operare di conseguenza. Già; un giornale anche on line quale mezzo di combattimento per questi “soldati” della democrazia, “arditi” della libertà. Io ci sto.
ascolta
mn




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19 aprile 2013

Prodi al Colle? Mai!

Siamo all’impazzimento totale! I grillini ora sostengono la candidatura di Prodi! Vogliono Prodi capo dello Stato! Però un pò si vergognano ed allora danno colpe al Vangelo, al verbo della comunicazione della Rete.  Ma non dovevano dare uno schiaffo al sistema?

Non dovevano rinnovare la politica? Non volevano spaccare il Mondo? Vogliono spaccare il Mondo votando Prodi? Non dicevano che Bersani fa schifo? Perchè allora pretendere da Bersani accoglienza dei loro propositi? E a tutti i pidiellini o liberali che hanno minacciato di strappare la tessera per fare dispetto a Berlusconi che ha sostenuto Marini, pensateci su, pensiamoci su, pensiamoci quattro volte, guardiamo in faccia la realtà, non facciamo coglionate anche noi, la situazione è difficilissima e pensiamo che forse Marini era e rimane la soluzione accettabile anche per il centrodestra. Anche perchè soluzioni sagge alla Bonino o alla prorogatio di Napolitano secondo l’”Opzione Guzzanti” non sono neppure più proponibili.

Ora non si ragiona con la parsimonia di giudizio e con il rispetto delle opinioni altrui. Si trova l’intesa se utile alla castrazione chimica di Berlusconi; si ragiona con l’odio nel cuore, la bava alla bocca, l’astio nelle parole, la violenza nel linguaggio e nelle piazze. Brutto, bruttissima aria nel nostro Paese. Questa non è libertà e alla democrazia neppure si rassomiglia. La dittatura è dietro l’angolo ed io non scherzo affatto.

E si deve prendere in considerazione che Berlusconi non ha voti sufficienti per imporre a grillini e pidini un candidato dell’area liberale e dalla testa equilibrata. Marini si può accettare. PRODI MAI al Colle! Scateniamo l’inferno, in modo civile, intendo, ma che inferno civile sia. L'Italia ha bisogno di coesione sociale non di essere tribolata da queste inammissibili provocazioni. Prodi tribola l'Italia, non la pacifica.ora è "guerra"

Maralai




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18 aprile 2013

L'Inciucio al Colle!

Bersani e Berlusconi, accordo per Marini
Si spacca il Pd, Renzi: "Dispetto al Paese"

Maralaicorsivo. Pare siamo giunti alla fumata bianca ancora prima di votare. Più che fumo, nebbia fitta. L’inciucio sta dando i suoi frutti, e B&B, almeno in questo si rassomigliano; uno parla da liberale(B il ricco) ma agisce da democristiano vecchia maniera; così anche B(il benzinaio); parla da comunista ma pende per gli ex Dc. Forse entrambi risentono dell’influenza dei loro consiglieri: Marini difatti va proprio bene per Gianni Letta, come va bene per Bindy e Franceschini. Il candidato prescelto è Franco Marini, ex democristiano e accanito sostenitore di un centro che assorba i poli, ossia che cancelli quello che per i liberali è valore irrinunciabile: il bipolarismo. E il liberalismo di Berlusconi che vada pure a farsi friggere.E il Colle resta proibito per il centrodestra

B&B hanno anche un’altra cosa in comune: la capacità di portare milioni di italiani alla depressione(politica)! La Bonino poteva essere un punto di riferimento ma a toglierla di mezzo c'ha pensato anche il Giornale con l'articolo dell'altro ieri di Perna:"Emma la furbacchiona". Rimane l'"Opzione Guzzanti". Teniamoci Napolitano per il tempo necessario(e con il fuoco sotto il sedere) di fare tre o quattro cosettine utili al Paese e non ai partiti, tra cui l'elezione diretta del capo dello Stato con mandato ridotto da sette a quattro anni. Poi tutti a votare od anche andare al mare; a seconda dei desiderata degli elettori. Ma che palle!
Maralai
(marionanni)




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16 aprile 2013

Perna e lo schiaffo alla Bonino; Prodi e Pd, ringraziano

Emma furbacchiona




Ieri, Giancarlo Perna, con l'articolo a doppia pagina sulla "Emma furbacchiona" ne Il Giornale ha fatto un ottimo servizio giornalistico; i lettori sono (o saranno?) rimasti soddisfatti. Emma Bonino appare in testa a tutti i sondaggi per la presidenza della Repubblica ed anche Berlusconi ha fatto trapelare un suo orientamento di voto. E al cavaliere, ma anche all'Italia la Bonino conviene. Almeno a quella larga parte, la maggioranza,  dell'Italia garantista, "americana" bipolare, e dalla magistratura assoggettata alle responsabilità civili dei giudici, giudicanti e requirenti.

Ma i primi a ringraziare per l'articolo di Perna, sono i prodiani, una parte della sinistra estrema ed anche la sinistra moderata. Se cade la Bonino, grazie anche a Perna, Prodi riacquista posizioni per l'investitura, e nel gioco perverso del peggio senza più limiti che avanza grazie alla ventata grillina, il Pd si può eleggere davvero Prodi. Anche perchè, incredibile ma vero, Grillo ha speso tante energie, anche nuotando da un estremo all'altro dello Stretto, per portare la novità a capo dello Stato; ossia un prodotto politicamente scaduto!

Oggi però le "quirinarie" hanno dato un altro nome; quello della giornalista Gabanelli
Prima Gabanelli, secondo Strada, terzo Rodotà #Presidente5Stelle.... ,  cui nei tg di oggi fa sbrodolare Grillo. Pensa un pò che coerenza, che novità per il Paese: Grillo ha da sempre sostenuto, ed anche a ragione l'utilità del contante che difende a spada trattaBlog di Beppe Grillo - L'indecenza delle banche.

Mentre la Gabanelli lo vuole sopprimere in nome della lotta all'evasione fiscale. Una norma che neppure alla Stasi era mai venuta in mente:Gabanelli:.“
“Così si batte l'evasione”.“Via il contante contro l'evasione ...Via il contante contro l'evasione ...

A questo punto mi trovo d'accordo con chi propone , come il sen. Paolo Guzzanti, la prorogatio di Napolitano per un altro paio di annetti
httpVideo. Con un governo ed una maggioranza, di larghe o di ripide intese, ma che riescano a porre rimedio al problema insoluto di riforme costituzionali che riportino al controllo dell'elettore la sovranità elettorale, e tutte le altre almeno a parole in vetta all'agenda della politica italiana; compresa quella riforma ultra necessaria che riguarda l'elezione diretta del capo dello stato con la riduzione dell'arco temporale del mandato presidenziale. Dopodichè a nuove elezioni. Che darebbero una poderosa sforbiciata al vecchio della politica che resiste, ma anche un drastico schiaffo al nuovo sconclusionato e ignorante che avanza, come il grillismo corrente che i fatti anche di questi giorni, ne sono concreta testimonianza.
Maralai
(marionanni)
Mario Nanni scrive:

Ho seguito la trasmissione In Onda di questa sera, e sono qui a testimoniare la totale condivisione delle posizioni assunte dal sen Guzzanti in merito al caos politico e sull’opportunità della prorogatio all’attuale capo dello Stato, fino a che non saranno fatte le riforme, come l’introduzione del presidenzialismo con il voto popolare, la riduzione del mandato presidenziale da sette a quattro anni, il limite di mandato a due legislature del premier, il dimezzamento dei parlamentari e tutte quelle riforme che oramai sono al vertice dell’agenda politica. Sono stato molto critico con Napolitano al punto da sollecitarne perfino l’impeachment, ma il ragionevole pragmatismo esposto dal sen. Guzzanti è convincente e, appunto, condivisibile. Che senso avrebbe, come sostenuto da un irragionevole Gomez votare Prodi o Rodotà in nome del cambiamento? Cambiare vuol dire portare Prodi al Colle, come appare intenzionato anche il rivoluzionario, il lampo di genio della politica italiana del cavolo di Grillo? O forse cambiare non vuol dire fare le riforme cui l’Italia ha bisogno e poi affidare al popolo sovrano il dilemma della scelta presidenziale tra qualche annetto? Se davvero si votasse nella visione del settennato questa storia del cambiamento rimarrebbe un pio sogno per di più con il supposto presidente(Prodi?) caro a Il Fatto, ma sgradito ad una larghissima parte del Paese. Meglio quindi evitare rischi alla Prodi e prorogare il mandato di un paio d’anni a Napolitano e, a riforme fatte, riandare al voto. Nell’attesa? Un governo di larghe intese con o senza Bersani, con o senza anche Berlusconi. Magari con Guzzanti all’Istruzione.
marionanni

PAOLO GUZZANTI _ Io all’istruzione? Idea bizzarra. Imporrei il ripristino della lingua, della sintassi, del vocabolario, del periodo ipotetico e chiederei la messa al bando di quasi tutti i giornalisti televisivi allusivi, sgomitanti, cretini e ammiccanti. Come diceva De gaulle: Vaste programme






permalink | inviato da Maralai il 16/4/2013 alle 13:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


14 aprile 2013

Prodi al Colle, Italiani a Malindi?

Secondo bagno di folla dopo il voto. Il cavaliere: "Governo forte o elezioni. E farò il candidato premier"


Discorso di Silvio Berlusconi a Bari

Ma Bersani è straconvinto: che "cambiare si può, e noi siamo per il cambiamento". Intanto sono 50 giorni che il Popolo italiano(uno dei più pazienti al mondo) ha votato, e lui è il primo a non cambiare. E, da premier incaricato di trovare uno straccio di soluzione alla governabilità del Paese, s'è trasformato lui in uno straccio, ma con la faccia di bronzo.non cedo al Cav. Bersani disco rotto"

Però non vglio mancare di un sentitissimo
augurio domenicale al grillismo italico per quella carica rivoluzionaria, innovativa e davvero futuristica che vuole imprimere alla politica e al futuro dell'Italia. In buona sostanza, i grillisti vogliono(Dio li benedica) portare iniziando dal Colle una ventata di aria fresca al Paese:
Vogliono Gesù Bambino al Colle...

A questo punto, all'italiano medio(ma anche a quello anulare)
non resta che apprezzare il caos
, la confusione totale, lo schiamazzo vocale!
Maralai
(mn)




permalink | inviato da Maralai il 14/4/2013 alle 5:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


13 aprile 2013

Ora Basta! Ma non Basta dire Basta!

47 GIORNI DALLE ELEZIONI E NON ABBIAMO ANCORA UN GOVERNO

Pare che anche Berlusconi s'è risvegliato dal torpore "matrimonializio" con i suoi scuoiatori (lo vorrebbero, se potessero, impiccare e lui insiste  per le nozze con Bersani!) e si è deciso di stringere i tempi, ma soprattutto le palle ai perditempo, a coloro che stanno asfissiando la democrazia con lo stallo della politica, con l'inganno, il trucco del tirare a campare, dei saggi che ieri hanno concluso l'esperienza  salvifica scoprendoL'ACQUA CALDA,

Adesso, a tempo quasi scaduto, al 90° dal mandato presidenziale, al 50 giorno senza governo(negli altri Paesi civili il capo del governo si contestualizza alle elezioni), con un presidente come Bersani più incartato dall'ideologia e dall'antiberlusconismo, che incaricato da Napolitano di formare uno straccio di governo, Berlusconi tuona: ci vuole un governo solido e subito per uscire da questa crisi".

Ai tuoni seguiranno tempeste o sarannopioggerelline da rinfresco?

Ma non basta dire basta; occorrono pugni
devastanti sul tavolo, o rovesciarlo civilmente del tutto; iniziando dall'alto. Il Popolo ha già capito cosa c'è dalle parti avversarie; da Grillo in poi, passando per il Pd: il vuoto, ma pieno soltanto di rancore:il Pdl è avanti nei sondaggi
Maralai
(mn)






permalink | inviato da Maralai il 13/4/2013 alle 5:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


10 aprile 2013

Altra pena capitale nell'Italia che la ripudia(a parole).

postato al blog di Stefano Filippi, de Il Giornale

b,l.

mn

^^^

Vorrei usare parole forti, volgari e persino offensive contro questa classe politica che sta svilendo la società italiana. Le lascio intendere perchè non mi piace la volgarità; ma cosa posso commentare quando vedo che per oltre 45 giorni(proprio un’eternità) la democrazia italiana viene calpestata, sfigurata e snaturata da chi ha il dovere di difenderla? Il tutto perchè Bersani non riesce a combinare un biscaro di governo e allora non occorre bocciarlo in tronco ma camomillizzare la società, sperando che si addormenti, che entri in letargo, e confidare speranze e progetti al risveglio. Campa cavallo!

E Silvio oramai pratica il “mobbing politico” all’inseguimento di Bersani per imporgli un matrimonio indigesto. Forse spera nel divorzio breve, ma se il matrimonio non s’ha da fare perchè farlo in prospettiva del divorzio certo?

Perchè non rovesciare il tavolo(altro che lusingare Bersani!) a costo di provocare una collisione con il Colle che tanto la stagione presidenziale è agli sgoccioli?

Perchè non urlare contro questo stillicidio della democrazia italiana diventata, ora si(altro che Ruby, l’incubo di alcune procure) una barzelletta a livello mondiale, e accusare coloro che  stanno lasciando che la disperazione personale uccida, e uccida ancora?

Silvio Berlusconi, che senso ha lasciare il fisco a briglie sciolte che impazza su una società piegata dalla recessione che spinge persone incapaci di fare del male al prossimo e si ritorcono la fine alle loro esistenze con le proprie mani?

Alessandro Sallusti, la prego, la faccia lei una campagna di stampa con il suo Giornale delle Libertà perchè il sadismo del fisco venga fermato, la politica liberale lanci messaggi umanizzanti come il Concordato Fiscale, che allevia la tensione e la insana  tentazione di chi non ce la fa davvero più?le famiglie affondano

Oggi, dopo quell’imprenditore di Macomer di ieri, un altro impresario di 48 anni s’è tolto la vita per la disperazione di debiti e di fallimenti.a 24 ore da dramma Macomer

Non facciamo diventare queste tragedie personali ed umane fatti statistici. Sono Italiani che compiono gesti estremi, come dire, si ammazzano dal terrore del default di uno stato e si applicano loro stessi la pena capitale davanti ad una classe politica senza sentimento, ma soprattutto davanti agli occhi di una società ( e di una costituzione )che formalmente la ripudia.Troppi morti sull'altare della crisi economica

Maralai

(mn)




permalink | inviato da Maralai il 10/4/2013 alle 20:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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