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Diario
25 maggio 2013
L'ossessione di D'Arcais, e il caso Ruby.
| inviato da Maralai il 25/5/2013 alle 6:7 | |
24 maggio 2013
Il Pdl e il castigo dell'intolleranza
| inviato da Maralai il 24/5/2013 alle 6:39 | |
23 maggio 2013
La politica e il nodo Equitalia
“Oggi la Commissione Finanze ha scritto una pagina importante in materia
di riscossione di tasse e tributi, per un verso assicurando
doverosamente l’efficienza del sistema, e per altro verso indicando al
governo alcuni binari di intervento dalla parte del contribuente, nella
direzione di un fisco finalmente amico e rispettoso degli italiani”.Così
si è espresso Daniele Capezzone, presidente della commissione Finanze
della Camera in merito ad una sua risoluzione dove tra l’altro si
chiedono nuove regole per Equitalia.Continua
| inviato da Maralai il 23/5/2013 alle 19:41 | |
22 maggio 2013
Ballarò e le note stonate

Ballarò
anche ieri sera ha presentato Berlusconi cantante, tra il sarcasmo
dello studio e dello stesso Floris; oltre che parlare, ballare,
telefonare, chiamare magari Lara, "Comi Schneider” (o Sissi-con molto
rispetto-, come preferirei io), fare manifestazioni a Brescia per la
giustizia e contro la deriva del giustizialismo ideologico, ora viene
deriso, quindi silenziato se canta, se manifesta felicità,
se ispira gioia alla vita, ed anche alla vita della politica. A
sinistra, conduttori compresi sono tutti “matti”. Di questo passo ci
portano alla sharia dei se non ora quando?. Se canta Obama si sbrodolano
e ti scaraventano pure una diretta appassionata, a bassa voce come una
nota musicale, della Botteri; vorrei sentire Rodotà o Prodi alle prese
con la spensieratezza goliardica di un vero leader e la sua manifesta,
"incorreggibile" e contagiabile gioia del vivere. Viva la LIBERTA’ anche
di cantare stonati! Maralai
| inviato da Maralai il 22/5/2013 alle 6:21 | |
22 maggio 2013
Scontro mortale Pd 5 Stelle per far fuori il Cav!
Scontro mortale tra Pd e Cinque Stelledi Arturo Diaconale Le ultime polemiche polemiche tra Pd e Movimento Cinque
stelle, quella tra Matteo Renzi e Beppe Grillo e quella sulla legge
anti-movimenti proposta da Zanda e dalla Finocchiaro,costituiscono la
prova del nove dell'errore compiuto per due mesi di seguito da Pier
Luigi Bersani nel cercare ad ogni costo una intesa con il Movimento
Cinque Stelle per dare vita ad un governo monocolore del Pd. Perché se
il sindaco di Firenze ironizza sulla pochezza politica dei grillini
sostenendo che l'unica questione a cui si appassionano solo le diarie ed
i rimborsi e se il comico genovese sollecita gli elettori del Pd a
prendere atto che il loro partito è morto, vuol dire che Bersani non
aveva capito un ben nulla della natura alternativa ed antagonista delle
due forze politiche.continua
| inviato da Maralai il 22/5/2013 alle 6:3 | |
20 maggio 2013
Il Pd vuol battere M5S mettendolo fuori gioco
Non c'è atteggiamento peggiore, più illiberale e incivile che pensare anche in modo recondito, figurarsi in forza di una propria legge, che battere l'avversario non facendolo giocare.
Il Pd: "Niente elezioni per chi non è in regola". Guai per il M5S. Grillini al contrattacco: "Pensi all'ineleggibilità del Cav" E intanto la Gabanelli "ripaga" i 5 Stelle per il credito e l'onore accordato di volerla , con le "quirinarie"nientemeno al Colle.furia M5S contro GabanelliMaralai
| inviato da Maralai il 20/5/2013 alle 15:0 | |
20 maggio 2013
Dagli insulti in poi
| inviato da Maralai il 20/5/2013 alle 4:56 | |
16 maggio 2013
In Piazza per la parola Giustizia
Epifani, con quello sguardo risoluto che non ammette repliche, come uno uscito da una botta di filuverru(traduzione agli esperti in "Limba") ieri così ha sentenziato:"La giustizia non è nelle priorità del governo". Ma chi se ne frega del governo, ma la giustizia è se non al primo almeno a metà tra il primo e il secondo punto delle politiche della politica..
La giustizia che deborda non è quella che ha toccato il suo punto più basso della credibilità con la requisitoria etico-ideologica della Boccassini; è anche quella che manda in galera un bel numero di sindaci, assessori, tecnici comunali e presidenti di società calcistiche come Massimo Ciellino per la realizzazione di uno stadio. Parlo di uno stadio realizzato di tutto punto, come quello del Cagliari calcio di Is Arenas.
Parlo di uno stadio realizzato per evidenziare che il supposto corpo di reato non era "imboscabile", nascondibile dentro un armadio o dentro il cassetto di una scrivania; per cui prima di mandare in galera tante persone senza neppure essere interrogate , il particolare dello stadio realizzato non poteva essere ignorato dagli inquirenti. Questo succede quando magistrati e polizia giudiziaria non rispondano di questi gravi provvedimenti, non solo per dolo ma anche per colpa grave.
Stadio, tutti liberi: attesa per le motivazioni Intanto Contini e Lilliu tornano in Comune I giornali "continentali" non parlano o ne parlano poco di questa vicenda che riguarda la "giustizia" italiana, ma ieri la cassazione ha bocciato tutto l'impianto accusatorio e gli indagati ritornati liberi(erano ai domiciliari, dopo il gabbio di Buoncammino)e fulmineamente reintegrati dal Prefetto nei loro posti di lavoro.
Perchè scrivo questo di Is Arenas? Non per dire che Is Arenas vuol dire "Le Sabbie", ma perchè Epifani non ha neppure idea di cosa rappresenti per tutti i cittadini la parola giustizia.
Bene fa il Pdl a scendere in piazza e sventolare questa bandiera di libertà raffigurata nella parola Giustizia, senza farsi intimidire(fottendosene altamente, per intenderci)di quelle sirene giustizialiste, oramai incamminate senza speranza nel kommeinismo giudiziario, finora riuscito a portare Berlusconi e il diritto stesso sul ciglio di un pauroso
burrone.
Sicchè non rimangono le Piazze delle Libertà per denunciare questo declino irrefrenabile della "giustizia" italiana, specie dopo avere ascoltato in diretta l'urticante requisitoria della Boccassini, vero megafono, gigantesco spot di sensibilizzazione della società civile, perchè le Piazze delle Libertà, proprio intorno alla parola giustizia, si riempiano.Lettere a una pm perdente Maralai (marionanni)
| inviato da Maralai il 16/5/2013 alle 6:23 | |
14 maggio 2013
La Boldrini intollerante alla libertà di espressione
| inviato da Maralai il 14/5/2013 alle 20:14 | |
13 maggio 2013
La Boccassini e il lapsus della condanna
| inviato da Maralai il 13/5/2013 alle 22:51 | |
12 maggio 2013
Squadristi contro il Pdl
| inviato da Maralai il 12/5/2013 alle 6:19 | |
9 maggio 2013
Berlusconi perseguitato anche da Napoli; Pdl in piazza.
La
Madonna! Quattro piemme sguinzagliati contro Berlusconi, manco fosse
accusato di strage!:”Henry John Woodcock, Vincenzo Piscitelli,
Alessandro Milita e Fabrizio Vanorio hanno chiesto infatti il rinvio a
giudizio per il processo sulla presunta compravendita di senatori che
vede indagati l’ex premier, l’ex senatore Sergio De Gregorio e l’ex
direttore de l’Avanti Valter Lavitola. Questa è la seconda
incursione dei(la Madonna!) quattro piemme; la prima volta ai (la
Madonna!) quattro piemme era piombata come una saetta la bocciatura del
Gip. Ora ci ritentano. Avrà controfirmato anche il procuratore capo?nuovo rocesso per Berlusconi
Sulla costituzione non resta che ripetere che è sacra e che(detta ancha
da “Dante”) è la più bella del monto. Bella e sacra; sacri i suoi
principi come sacro è il principio-precetto sull’innocenza sino a
sentenza definitiva di condanna(presunzione d’innocenza). Quindi se il
principio costituzionale sull’innocenza difesa e assicurata sino a
sentenza definitiva, come mai il Fatto Quotidiano non viene chiamato a
risponderne civilmente e penalmente per il titolo senza virgolette che
oggi dichiarava Berlusconi delinquente? Allora quel principio
viene difeso dalla giurisprudenza, oppure ognuno, a suo piacimento, pur
di colpire ferocemente il nemico può farne carne di porco senza pagare
dazio?Berlusconi: giudici accecati da odio mi vogliono morto, ma resisto Grillo dice che in un altro Paese Berlusconi sarebbe in
galera da tempo; mentre lui, che ne ha ammazzato tre alla guida della
sua auto vuole guidare il Paese? Vuole sterminare l’intera Nazione?
D’accordo sulla protesta pubblica del Pdl; che s’invochi diritto e
corte di giustizia europea. Che lo sappia, l’Europa, che la magistratura
in Italia scandisce i tempi della politica, e perseguita da oramai
vent’anni un leader politico sgradito alla sinistra. Occorre farglielo
sapere, all’Europa, con tutti i mezzi della comunicazione.il Pdl in piazza per difendere Berlusconi Maralai(mn)
| inviato da Maralai il 9/5/2013 alle 20:43 | |
7 maggio 2013
Il caos Italia delle Larghe Intese
| inviato da Maralai il 7/5/2013 alle 14:53 | |
6 maggio 2013
Le priorità della Kyenge; il caos clandestini
| inviato da Maralai il 6/5/2013 alle 5:17 | |
2 maggio 2013
La ministra congolese, è speranza per l'Italia?
Chi è Cécile Kyenge, ministro per l'IntegrazioneBorghezio
razzista? Si è allarmato per la ministra(foto in alto) di origine congolese che dovrà
curare l’integrazione.qui Come primo atto del suo ministero pare sia
quello di abrogare la Bossi-Fini e di dimostrare all’Universo che in
Italia si può sbarcare senza correre rischi di essere rispediti
indietro. Quindi si cancella l’etichetta di clandestini e si chiameranno migranti. Sul piano formale forse sarà anche meglio;
l’eleganza non guasta. Ma sul piano pratico? A Il Foglio han detto di
lui, di Borghezio, che ha rotto i coglioni. Come no; li ha rotti, li ha
rotti. Ed io sto con Il Foglio, mica sono scemo e non posso correre il
rischio di essere definito razzista. Anch’io prendo le
distanze, già di per se vaste anche per lo sbarramento del Tirreno, da
Borghezio e solidarizzo con la congolese che dev’essere una brava
persona. Ma anche in Sardegna, dal Campidano al Logudoro, dalla
Planargia alla Marmilla, passando per il Mandrolisa, le Barbage e la due
Baronie, ci sono tante Donne brave che potevano essere nominate al
posto della congolese. Che ponessero all’ordine del giorno anche la
insoluta Continuità territoriale perchè la Sardegna favorisca sbarchi
clandestini anche (al limite!) degli italiani. Gli sbarchi saranno visti
bene, anzi si auspicano,specie se massicci, magari da aprile a
novembre. Sulla nomina della signora Kyenge a ministro non me
la sono presa(ma moderatamente) con lei (pubblicherò anche qui un
precedente post)e neppure con il Congo. Me la sono presa (si fa per
dire, sono stato moderatissimo)con chi l’ha nominata ad un ministero
importante e delicato. Non c’erano italiane in grado di gestire quel
ministero? . Toc toc, lasciamo da parte le Sarde, ma in “continente” ci
sarà anche li qualche brava Donna in grado di rappresentare l’Italia al
ministero dell’immigrazione? Adesso la nazionalità italiana
diventerà obbligatoria per tutti coloro che per sventura o avventura
nasceranno in Italia e mi riferisco in particolare ai cittadini non
europei? L’Italia quindi dovrà incrementare le sale parto per accogliere
i migranti? Chi lo dice che non sia una forma di violenza
obbligare all’italianità per forza una persona, specie se minorenne, che
magari non vede l’ora assieme ai genitori di rientrare al loro
Paese(che amano come noi amiamo il nostro), fame, carestia e guerre
permettendo? Mentre Zanda, PD dice che Kyenge rappresenta una
speranza per l’Italia. Forse ha anche ragione lui e torto io; però a me
viene spontanea una domanda: ma allora siamo davvero messi male? Maralai (mn)
| inviato da Maralai il 2/5/2013 alle 12:23 | |
1 maggio 2013
Letta si, ma senza Berlusconi?
Secondo
i vendoliani e tutti quelli diversamente ragionevoli, grillini
compresi, sostengono che Berlusconi non deve presiedere la commissione
della “Convenzione”(cosa vuol dire esattamente non si sa, ma si propone
di modificare la costituzione) perchè non avrebbe le qualità terze, le
qualità tecniche, che sia, in buona sostanza, in grado di non fare
niente.Convenzione, barricate Pd “Mai a guida Berlusconi” Ci vorrebbe dicono una figura bipartisan,
equilibrata e di garanzia, ma soprattutto competente. Chi possiede però
queste facoltà? Solo uno, e il suo nome non lo si pronuncia, ma lo si
esulta con uno slogan: Ro-do-tà-Ro-do-tà-Ro-do-tà. E’ talmente terzo che
per primo chiedeva la cacciata di Berlusconi perfino dal parlamento
perchè ritenuto terzialmente, bipartisaneamente, tecnicamente
ineleggibile. Pdl tutto, giornalisti di area(i più insidiosi)
sostenete Silvio a presiedere sta commissione perchè con Berlusconi
riuscirebbe a funzionare e portare a casa qualche riforma di spessore
costituzionale(o la va o la spacca); e poi Berlusconi non è terzo ma
primo anche nei sondaggi. E si presenterebbe a cose fatte, all’esame del
Popolo Sovrano che dovrà dare i suoi voti. Che può promuovere o
bocciare. Il Popolo Sovrano questo si, e soltanto lui è terzo ed è
anche bipartisan. Ed è l'unico soggetto terzo con potestà di bocciare o
promuovere. I presunti terzi oppure i dichiarati tecnici
competenti, cacciateli via a calci nel sedere. Pussa via; avete fatto
già troppi danni. Basta pensare alla Fornero, ma anche al suo capo
presuntuoso, promosso pure senatore a vita senza meriti speciali. E poi
il Popolo Sovrano non ha potuto neppure darvi il suo lascia passare.
Candidatevi, se davvero volete servire la Patria e vi sentite così
bravi, terzi e competenti, e poi ne riparleremo. Maralai (mn)
| inviato da Maralai il 1/5/2013 alle 20:6 | |
30 aprile 2013
Riserve sull'Imu e il finanziamento dell'editoria
| inviato da Maralai il 30/4/2013 alle 14:11 | |
28 aprile 2013
Letta giura; fuori si spara!
Ammirazione e solidarietà per i Carabinieri che hanno immobilizzato l'attentatore senza sparargli addosso. Adesso si capirà meglio chi è costui e se magari è figlio adottivo del clima di odio che ha cosparso la società italiana in questi ultimi tempi. Ora parole come "arrendetevi", "siete circondati", oppure "ecco le coordinate per le ogive" dovranno essere ingoiate dall'ispiratore. Anche i vaffa, come quelli dell’ultima ora contro un leader politico, elevati al disprezzo del prossimo dovranno essere ridimensionati.Il club dei mostri
Il governo dovrà sintonizzarsi URGENTEMENTE con i bisogni della società iniziando dal gesto nobile della restituzione dell'Imu agli italiani, ma le parole di odio e di scherno contro l'avversario dovranno essere se non bandite del tutto, almeno ridimensionate di molto. Ed anche i giornalisti che albergano in tv mattino, mezzogiorno, sera e notte, dovranno soppesare le parole perchè intorbidire le acque anche della politica non serve a pescare lettori ma alimentare il dispregio per la politica e della libertà. Perchè se si uccide la politica, da dietro l'angolo possono spuntare squallidi Caporali o spregiudicati Banchieri. Od anche peggio. Maralai (mn)
| inviato da Maralai il 28/4/2013 alle 13:33 | |
27 aprile 2013
Per Letta, è fatta! Ecco l'elenco dei ministri
Habemus Governum! Ecco l'elenco dei ministri Enrico Letta (LaPresse)Enrico Letta (LaPresse) Ecco i nomi e gli incarichi dei ministri che fanno parte del governo guidato dal presidente del Consiglio Enrico Letta. Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - Filippo Patroni Griffi Interni e Vicepremier- Angelino Alfano Difesa - Mario Mauro Esteri - Emma Bonino Giustizia - Anna Maria Cancellieri Economia - Fabrizio Saccomanni Riforme istituzionali - Gaetano Quagliariello Sviluppo - Flavio Zanonato Trasporti Infrastrutture - Maurizio Lupi Poliche Agricole - Nunzia Di Girolamo Istruzione, Università e ricerca- Maria Chiara Carrozza Salute - Beatrice Lorenzin Lavoro e Politiche sociali - Enrico Giovannini Ambiente - Andrea Orlando Beni culturali e Turismo- Massimo Bray Coesione territoriale - Carlo Trigilia Politiche comunitarie - Anna Maria Bernini Affari regionali, sport e turismo - Graziano Delrio Pari opportunità, sport, politiche giovanili - Iosefa Idem Rapporti con il Parlamento - Dario Franceschini Integrazione - Cecile Kyenge Pubblica Amministrazione- Giampiero D'Alia
| inviato da Maralai il 27/4/2013 alle 16:0 | |
26 aprile 2013
Per i sacerdoti del 25 Aprile, il governissimo è fascismo
Continua...
Ho letto l’articolo del sen. Guzzanti e l’ho postato sia nel mio blog http://www.maralai.ilcannocchiale.it
che nella mia pag. fb. Di più: ho sparpagliato in giro negli spazi
territoriali di fb questo commento:”invito tutti(non costa neppure un
centesimo di euro) alla lettura di un articolo di Paolo Guzzanti,
riportato sia alla mia pag. fb che al mio blog. Ne vale la pena di
leggerlo. Ingresso gratuito.”.
Devo dire che non è soltanto un ottimo articolo; è un fenomenale
richiamo ad aprire gli occhi; è il campanello della sveglia democratica
perchè il letargo potrebbe riservare sorprese, al risveglio. Ieri ne
abbiamo avuto la prova con Fassina schiacciato e intimidito da una folla
minacciosa ed anche noi, nel piccolo dei nostri spazietti di libertà,
abbiamo denunciato questa forma teppistica di fare politica, questa
volta grillina, non più accettabile, non più sopportabile.
Che dire a paolo Guzzanti per complimentarmi con lui? Se non ti offendi, caro senatore, che Dio ti benedica.
mn
GUZZ – Perché mi dovrei offendere? Noi un po’ col pallino
degli Stati Uniti ci siamo abituati e ci fa piacere: God Bless you, dear
Mario…
| inviato da Maralai il 26/4/2013 alle 19:41 | |
26 aprile 2013
Teppismo grillino contro Fassina
Inorridito ieri sera nell'assistere ad uno spettacolo preoccupante e insieme disgustoso, quel che Servizio Pubblico targato Santoro ha proposto ai telespettatori. Inorridito per il teppismo
insopportabile e inaccettabile dei grillini contro Fassina.
Egoisticamente potrei dire: avete soffiato sul fuoco? Avete seminato
vento? Bene(nel senso di male) raccogliete tempesta.Fassina contestato: Però da
cittadino italiano che non farebbe mai buuuuhhh all'avversario, che non
direbbe mai faccia di mer..., non lancerebbe mai monetine(anche perchè scarseggiano),
non posso non inorridire per questo teppismo sconsiderato nei confronti
di esponenti politici che stanno per assumersi l'onere di governare
l'Italia o che hanno votato in parlamento riconfermando Napolitano.Penso ancora alla follia sconsiderata di voler imporre Rodotà al
parlamento a nome dei “cittadini italiani” manco fosse, Rodotà, il
Padreterno sceso in terra e di non rassegnarsi alle decisioni del
parlamento. Potrei anche brindare ma non è tempo di scherzarci su, ma
vorrei ricordare che Bersani si è persino umiliato con Grillo per
accordarsi nel formare uno straccio di governo; Grillo reagiva con
sberleffi anche offensivi contro il segretario di un partito che conta
una diecina di milioni di voti; adesso perchè questa aggressione ad un
Pd che si sta assumendo l'onere di formare il governo del Paese?
Dobbiamo ritornare a votare senza fare quelle riforme che sono sulla
bocca di tutti? Vogliamo metterci tutti a strillare contro tutti?
Non si fa il governo con i pidiellini perchè schifosi "impresentabili"? E
allora perchè i grillino non hanno accettato il corteggiamento persino smodato di Bersani? Oppure dobbiamo votare
subito senza nemmeno tentare di fare le riforme sperate?"Non voteremo più Grillo" Maralai(marionanni)
| inviato da Maralai il 26/4/2013 alle 8:57 | |
24 aprile 2013
Letta in campo; la Boldrini pure
| inviato da Maralai il 24/4/2013 alle 14:35 | |
23 aprile 2013
Governo tra poche ore, tra confusione e sharia
Se
l’altezza broglia, la base non scherza; Amato non va; “per carità!”,
appartiene alla prima repubblica. Mettiamoci uno nuovo; Letta. No, “non
ha votato Prodi e poi si deve ancora riunire la direzione del partito” e
“neppure Rodotà”: Metti amoci lui,
allora, avanti con Rodotà.”E’ stato favorevole per l’acqua
pubblica”(cosa vuol dire, a proposito, acqua pubblica?) “Quando mai!
Rodotà fa parte della casta dei pensionati, è tra quelli dalla pensione
d’oro”. Porca miseria, sembrava quello buono! Vai a cag... anche tu.Boom centrodestra
Dunque, un altro giovane;Alfano:”Nomi del Pdl neppure a parlarne” (sono
impresentabili), stamane un giovanotto in tv che propende per le
decisioni della rete. Ossia propende per il verbo della comunicazione di
massa; votano in pochi ma valgono per tutti. Potrebb’essere
Renzi, che Bondi ha lodato per primo; però”non basta essere giovani per
governare; ci vuole anche esperienza”, zio Silvio."Un premier tra poche ore"
“Ci vuole
uno che abbia a cuore il cantiere del rinnovamento e che senta il
profumo(ed anche la puzza? ndc) della novità”. Una esponente di Sel, e
si vede che ascolta molto Vendola. Secondo me Napolitano deve
conferire l’incarico a chi gli pare e piace a lui. Il premier questa
volta dev’essere di gradimento di Napolitano; deve essere di sua
fiducia; di lui si deve fidare perchè lui(il premier) è il braccio
operativo, mentre la mente rimane al Colle. Tutti gli altri, i miei
amici compresi, si devono adeguare e pure in silenzio. Muti e
disciplinati, meglio se anche coperti e allineati. Tutti devono
dare il contributo (che poi è una fesseria; basta stare zitti) per fare
le riforme, quelle di cui occorre neppure ripetersi, e chi non se la
sente, deve battere in ritirata e approntare le valige. E se
c’è qualche movimento politico magari a cinque stelle che non ha nulla
da fare, che almeno espella senatori e deputati perchè da oggi
s’inaugura una nuova stagione di diritto, libertà e democrazia,
cosiddetto diritto della rete: se un parlamentare si presenta in tv
senza l’autorizzazione scritta dal suo leader, come il permesso della
libera uscita al Battaglione Mobile, zac, zac ed ancora zac: espulso.
Questo è il nuovo diritto che avanza. Questo è il G.I.I.(grillismo
italiano intellettualizzato). Questa è la sharia dei Casaleggio e del
Grande Nuotatore. Nuotate gente, nuotate…le famiglie tagliano le spese mediche e fanno la spesa al discount Maralai (marionanni)
| inviato da Maralai il 23/4/2013 alle 13:1 | |
21 aprile 2013
L'Opzione presidenzialista; si riparte con Napolitano
Condivisione totale; condivisione nello spirito, nella lettera e persino nei sentimenti guzzantiani. Sono uno dei pochi ad avere apprezzato, poichè in totale condivisione) l'"Opzione Guzzanti" perchè anxche mia opzione e di averla fatta veicolare su quegli spazi consentiti dalla rete. Ora si pone il tema degli "Arditi Liberali"(come specificato nel precedente post) che meritano uno strumento di Proposta Politica, di Assillo Propositivo sulle cose che il governo che verrà dovrà obbligatoriamente affrontare. Ed anche un altro da rilanciare alla grillina ma in versione liberale: che Paolo Guzzanti(ragazzi, non scherzo) dovrà far parte organicamente del governo che verrà. Usiamo anche noi gli strumenti di sensibilizzazione che la rete ci mette a disposizione, da Alfano sino a Berlusconi e ovunque vi siano occhi e orecchie liberali per vedere e ascoltare sostenendo "Guzzanti Ministro". Con la buona domenica al "ritrovato" Paolo Guzzanti e a tutti voi. marionanni ^^^^ scritto a "caldo" della rinomina di Napolitano al sito di Rivoluzione Italiana b.v. M
Ha prevalso l’”Opzione Guzzanti”. Ha vinto il parlamento. Hanno vinto i
parlamentari che hanno applicato il rigore costituzionale dello svincolo
del mandato. Votare Prodi, Gabanelli, Rodotà, Marini è stato indigesto.
I parlamentari hanno applicato la loro valutazione di coscienza e la
costituzione va in loro soccorso. Hanno perso i grillini e i Vendoliani
che in sfregio dello svincolo di mandato hanno parlato di tradimento del
deliberato dei cittadini. Un czz!La Russa: prossimo presidente sarà eletto dal Popolo" La prorogatio di Napolitano è una
scelta ragionata e non è vero che il Paese abbia perso come ripetono
stasera i grillini e gli esponenti di Sel,con la riconferma del
presidente uscente. Gli italiani avrebbe perso se al Colle fosse stato
spedito Prodi o Rodotà. Evidentemente l’”Opzione Guzzanti” non può
essere archiviata; ma deve dare vita non dico ad una “Legione”, ma
almeno ad Reggimento di “Arditi Liberali” che avrà come sede logistica
il Pdl-centrodestraliberale, e all’interno di questo schieramento
svolgerà la sua attività ardimentale perchè la riconferma di Giorgio
Napolitano sia l’occasione finalmente seria e concreta di guardare in
faccia la realtà e operare di conseguenza. Già; un giornale anche on
line quale mezzo di combattimento per questi “soldati” della democrazia,
“arditi” della libertà. Io ci sto.ascolta mn
| inviato da Maralai il 21/4/2013 alle 7:13 | |
19 aprile 2013
Prodi al Colle? Mai!
Siamo all’impazzimento totale! I grillini ora sostengono la
candidatura di Prodi! Vogliono Prodi capo dello Stato! Però un pò si vergognano ed allora danno colpe al Vangelo, al verbo della comunicazione della Rete. Ma non dovevano
dare uno schiaffo al sistema?
Non dovevano rinnovare la politica? Non volevano spaccare il Mondo?
Vogliono spaccare il Mondo votando Prodi? Non dicevano che Bersani fa
schifo? Perchè allora pretendere da Bersani accoglienza dei loro
propositi? E a tutti i pidiellini o liberali che hanno minacciato di
strappare la tessera per fare dispetto a Berlusconi che ha sostenuto
Marini, pensateci su, pensiamoci su, pensiamoci quattro volte, guardiamo
in faccia la realtà, non facciamo coglionate anche noi, la situazione è
difficilissima e pensiamo che forse Marini era e rimane la soluzione
accettabile anche per il centrodestra. Anche perchè soluzioni sagge alla
Bonino o alla prorogatio di Napolitano secondo l’”Opzione Guzzanti” non
sono neppure più proponibili.
Ora non si ragiona con la parsimonia di giudizio e con il rispetto
delle opinioni altrui. Si trova l’intesa se utile alla castrazione
chimica di Berlusconi; si ragiona con l’odio nel cuore, la bava alla
bocca, l’astio nelle parole, la violenza nel linguaggio e nelle piazze.
Brutto, bruttissima aria nel nostro Paese. Questa non è libertà e alla
democrazia neppure si rassomiglia. La dittatura è dietro l’angolo ed io
non scherzo affatto.
E si deve prendere in considerazione che Berlusconi non ha voti
sufficienti per imporre a grillini e pidini un candidato dell’area
liberale e dalla testa equilibrata. Marini si può accettare. PRODI MAI
al Colle! Scateniamo l’inferno, in modo civile, intendo, ma che inferno
civile sia. L'Italia ha bisogno di coesione sociale non di essere tribolata da queste inammissibili provocazioni. Prodi tribola l'Italia, non la pacifica.ora è "guerra"
Maralai
| inviato da Maralai il 19/4/2013 alle 14:54 | |
18 aprile 2013
L'Inciucio al Colle!
Maralaicorsivo. Pare
siamo giunti alla fumata bianca ancora prima di votare. Più che fumo,
nebbia fitta. L’inciucio sta dando i suoi frutti, e B&B, almeno in
questo si rassomigliano; uno parla da liberale(B il ricco) ma agisce da
democristiano vecchia maniera; così anche B(il benzinaio); parla da
comunista ma pende per gli ex Dc. Forse entrambi risentono dell’influenza
dei loro consiglieri: Marini difatti va proprio bene per Gianni Letta,
come va bene per Bindy e Franceschini. Il candidato prescelto è Franco
Marini, ex democristiano e accanito sostenitore di un centro che assorba
i poli, ossia che cancelli quello che per i liberali è valore
irrinunciabile: il bipolarismo. E il liberalismo di Berlusconi che vada
pure a farsi friggere.E il Colle resta proibito per il centrodestra B&B hanno anche un’altra cosa in
comune: la capacità di portare milioni di italiani alla
depressione(politica)! La Bonino poteva essere un punto di riferimento
ma a toglierla di mezzo c'ha pensato anche il Giornale con l'articolo
dell'altro ieri di Perna:"Emma la furbacchiona". Rimane l'"Opzione
Guzzanti". Teniamoci Napolitano per il tempo necessario(e con il fuoco
sotto il sedere) di fare tre o quattro cosettine utili al Paese e non ai
partiti, tra cui l'elezione diretta del capo dello Stato con mandato
ridotto da sette a quattro anni. Poi tutti a votare od anche andare al
mare; a seconda dei desiderata degli elettori. Ma che palle! Maralai (marionanni)
| inviato da Maralai il 18/4/2013 alle 6:0 | |
16 aprile 2013
Perna e lo schiaffo alla Bonino; Prodi e Pd, ringraziano
 Ieri, Giancarlo Perna, con l'articolo a doppia pagina sulla "Emma furbacchiona" ne Il Giornale ha fatto un ottimo servizio giornalistico; i lettori sono (o saranno?) rimasti soddisfatti. Emma Bonino appare in testa a tutti i sondaggi per la presidenza della Repubblica ed anche Berlusconi ha fatto trapelare un suo orientamento di voto. E al cavaliere, ma anche all'Italia la Bonino conviene. Almeno a quella larga parte, la maggioranza, dell'Italia garantista, "americana" bipolare, e dalla magistratura assoggettata alle responsabilità civili dei giudici, giudicanti e requirenti.
Ma i primi a ringraziare per l'articolo di Perna, sono i prodiani, una parte della sinistra estrema ed anche la sinistra moderata. Se cade la Bonino, grazie anche a Perna, Prodi riacquista posizioni per l'investitura, e nel gioco perverso del peggio senza più limiti che avanza grazie alla ventata grillina, il Pd si può eleggere davvero Prodi. Anche perchè, incredibile ma vero, Grillo ha speso tante energie, anche nuotando da un estremo all'altro dello Stretto, per portare la novità a capo dello Stato; ossia un prodotto politicamente scaduto!
Oggi però le "quirinarie" hanno dato un altro nome; quello della giornalista GabanelliPrima Gabanelli, secondo Strada, terzo Rodotà #Presidente5Stelle“ .... , cui nei tg di oggi fa sbrodolare Grillo. Pensa un pò che coerenza, che novità per il Paese: Grillo ha da sempre sostenuto, ed anche a ragione l'utilità del contante che difende a spada trattaBlog di Beppe Grillo - L'indecenza delle banche.
Mentre la Gabanelli lo vuole sopprimere in nome della lotta all'evasione fiscale. Una norma che neppure alla Stasi era mai venuta in mente:Gabanelli:.“ “Così si batte l'evasione”.“Via il contante contro l'evasione ...Via il contante contro l'evasione ...
A questo punto mi trovo d'accordo con chi propone , come il sen. Paolo Guzzanti, la prorogatio di Napolitano per un altro paio di annettihttpVideo. Con un governo ed una maggioranza, di larghe o di ripide intese, ma che riescano a porre rimedio al problema insoluto di riforme costituzionali che riportino al controllo dell'elettore la sovranità elettorale, e tutte le altre almeno a parole in vetta all'agenda della politica italiana; compresa quella riforma ultra necessaria che riguarda l'elezione diretta del capo dello stato con la riduzione dell'arco temporale del mandato presidenziale. Dopodichè a nuove elezioni. Che darebbero una poderosa sforbiciata al vecchio della politica che resiste, ma anche un drastico schiaffo al nuovo sconclusionato e ignorante che avanza, come il grillismo corrente che i fatti anche di questi giorni, ne sono concreta testimonianza. Maralai (marionanni)
Mario Nanni scrive:
Ho seguito la trasmissione In Onda di questa sera, e sono qui a
testimoniare la totale condivisione delle posizioni assunte dal sen
Guzzanti in merito al caos politico e sull’opportunità della prorogatio
all’attuale capo dello Stato, fino a che non saranno fatte le riforme,
come l’introduzione del presidenzialismo con il voto popolare, la
riduzione del mandato presidenziale da sette a quattro anni, il limite
di mandato a due legislature del premier, il dimezzamento dei
parlamentari e tutte quelle riforme che oramai sono al vertice
dell’agenda politica. Sono stato molto critico con Napolitano al punto
da sollecitarne perfino l’impeachment, ma il ragionevole pragmatismo
esposto dal sen. Guzzanti è convincente e, appunto, condivisibile. Che
senso avrebbe, come sostenuto da un irragionevole Gomez votare Prodi o
Rodotà in nome del cambiamento? Cambiare vuol dire portare Prodi al
Colle, come appare intenzionato anche il rivoluzionario, il lampo di
genio della politica italiana del cavolo di Grillo? O forse cambiare non
vuol dire fare le riforme cui l’Italia ha bisogno e poi affidare al
popolo sovrano il dilemma della scelta presidenziale tra qualche
annetto? Se davvero si votasse nella visione del settennato questa
storia del cambiamento rimarrebbe un pio sogno per di più con il
supposto presidente(Prodi?) caro a Il Fatto, ma sgradito ad una
larghissima parte del Paese. Meglio quindi evitare rischi alla Prodi e
prorogare il mandato di un paio d’anni a Napolitano e, a riforme fatte,
riandare al voto. Nell’attesa? Un governo di larghe intese con o senza
Bersani, con o senza anche Berlusconi. Magari con Guzzanti
all’Istruzione.
marionanni
PAOLO GUZZANTI _ Io all’istruzione? Idea bizzarra. Imporrei il
ripristino della lingua, della sintassi, del vocabolario, del periodo
ipotetico e chiederei la messa al bando di quasi tutti i giornalisti
televisivi allusivi, sgomitanti, cretini e ammiccanti. Come diceva De
gaulle: Vaste programme…
| inviato da Maralai il 16/4/2013 alle 13:21 | |
14 aprile 2013
Prodi al Colle, Italiani a Malindi?
Secondo bagno di folla dopo il voto. Il cavaliere: "Governo forte o elezioni. E farò il candidato premier"
 Ma Bersani è straconvinto: che "cambiare si può, e noi siamo per il cambiamento". Intanto sono 50 giorni che il Popolo italiano(uno dei più pazienti al mondo) ha votato, e lui è il primo a non cambiare. E, da premier incaricato di trovare uno straccio di soluzione alla governabilità del Paese, s'è trasformato lui in uno straccio, ma con la faccia di bronzo.non cedo al Cav. Bersani disco rotto"
Però non vglio mancare di un sentitissimo augurio domenicale al grillismo italico per quella carica rivoluzionaria, innovativa e davvero futuristica che vuole imprimere alla politica e al futuro dell'Italia. In buona sostanza, i grillisti vogliono(Dio li benedica) portare iniziando dal Colle una ventata di aria fresca al Paese:Vogliono Gesù Bambino al Colle... A questo punto, all'italiano medio(ma anche a quello anulare) non resta che apprezzare il caos, la confusione totale, lo schiamazzo vocale! Maralai (mn)
| inviato da Maralai il 14/4/2013 alle 5:26 | |
13 aprile 2013
Ora Basta! Ma non Basta dire Basta!

Pare che anche Berlusconi s'è risvegliato dal torpore "matrimonializio" con i suoi scuoiatori (lo vorrebbero, se potessero, impiccare e lui insiste per le nozze con Bersani!) e si è deciso di stringere i tempi, ma soprattutto le palle ai perditempo, a coloro che stanno asfissiando la democrazia con lo stallo della politica, con l'inganno, il trucco del tirare a campare, dei saggi che ieri hanno concluso l'esperienza salvifica scoprendoL'ACQUA CALDA,
Adesso, a tempo quasi scaduto, al 90° dal mandato presidenziale, al 50 giorno senza governo(negli altri Paesi civili il capo del governo si contestualizza alle elezioni), con un presidente come Bersani più incartato dall'ideologia e dall'antiberlusconismo, che incaricato da Napolitano di formare uno straccio di governo, Berlusconi tuona: ci vuole un governo solido e subito per uscire da questa crisi".
Ai tuoni seguiranno tempeste o sarannopioggerelline da rinfresco?
Ma non basta dire basta; occorrono pugni devastanti sul tavolo, o rovesciarlo civilmente del tutto; iniziando dall'alto. Il Popolo ha già capito cosa c'è dalle parti avversarie; da Grillo in poi, passando per il Pd: il vuoto, ma pieno soltanto di rancore:il Pdl è avanti nei sondaggi Maralai (mn)
| inviato da Maralai il 13/4/2013 alle 5:21 | |
10 aprile 2013
Altra pena capitale nell'Italia che la ripudia(a parole).
postato al blog di Stefano Filippi, de Il Giornale b,l. mn ^^^ Vorrei usare parole forti, volgari e persino offensive contro questa
classe politica che sta svilendo la società italiana. Le lascio
intendere perchè non mi piace la volgarità; ma cosa posso commentare
quando vedo che per oltre 45 giorni(proprio un’eternità) la democrazia
italiana viene calpestata, sfigurata e snaturata da chi ha il dovere di
difenderla? Il tutto perchè Bersani non riesce a combinare un biscaro di
governo e allora non occorre bocciarlo in tronco ma camomillizzare la
società, sperando che si addormenti, che entri in letargo, e confidare
speranze e progetti al risveglio. Campa cavallo!
E Silvio oramai pratica il “mobbing politico” all’inseguimento di
Bersani per imporgli un matrimonio indigesto. Forse spera nel divorzio
breve, ma se il matrimonio non s’ha da fare perchè farlo in prospettiva
del divorzio certo?
Perchè non rovesciare il tavolo(altro che lusingare Bersani!) a costo
di provocare una collisione con il Colle che tanto la stagione
presidenziale è agli sgoccioli?
Perchè non urlare contro questo stillicidio della democrazia italiana
diventata, ora si(altro che Ruby, l’incubo di alcune procure)
una barzelletta a livello mondiale, e accusare coloro che stanno
lasciando che la disperazione personale uccida, e uccida ancora?
Silvio Berlusconi, che senso ha lasciare il fisco a briglie sciolte
che impazza su una società piegata dalla recessione che spinge persone
incapaci di fare del male al prossimo e si ritorcono la fine alle loro
esistenze con le proprie mani?
Alessandro Sallusti, la prego, la faccia lei una campagna di stampa
con il suo Giornale delle Libertà perchè il sadismo del fisco venga
fermato, la politica liberale lanci messaggi umanizzanti come il
Concordato Fiscale, che allevia la tensione e la insana tentazione di chi non
ce la fa davvero più?le famiglie affondano
Oggi, dopo quell’imprenditore di Macomer di ieri, un altro
impresario di 48 anni s’è tolto la vita per la disperazione di debiti e
di fallimenti.a 24 ore da dramma Macomer
Non facciamo diventare queste tragedie personali ed umane fatti
statistici. Sono Italiani che compiono gesti estremi, come dire, si
ammazzano dal terrore del default di uno stato e si applicano loro
stessi la pena capitale davanti ad una classe politica senza sentimento,
ma soprattutto davanti agli occhi di una società ( e di una
costituzione )che formalmente la ripudia.Troppi morti sull'altare della crisi economica
Maralai (mn)
| inviato da Maralai il 10/4/2013 alle 20:20 | |
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